Sauber ci ripensa: niente appello contro la squalifica

Sauber ci ripensa: niente appello contro la squalifica

"Nessun vantaggio prestazionale, ma prendiamo atto della decisione dei commissari"

La Sauber ha fatto dietrofront: la squadra di Hinwil ha deciso di non presentare appello contro la squalifica delle monoposto di Sergio Perez e Kamui Kobayashi dalla classifica del Gp d'Australia. In fase di verifica, infatti, uno dei componenti superiori dell'ala posteriore è stato trovato non conforme al regolamento tecnico. Un duro colpo per il team elvetico, che quindi si è visto portare via i 7 punti conquistati a Melbourne grazie al settimo posto del messicano e all'ottavo del giapponese. In un primo momento la squadra aveva annunciato la sua intenzione di presentare appello, spiegando che il componente irregolare non garantiva alcun vantaggio prestazionale. Oggi però è tornata sui suoi passi, ammettendo l'errore e rinunciando a prolungare la vicenda. "Il componente non ha determinato alcun vantaggio a livello prestazionale, ma il fatto è che comunque si è trattato di una violazione delle regole e per questo prendiamo atto della decisione dei commissari" ha spiegato il direttore tecnico James Kay. "Dopo la squalifica abbiamo scoperto un errore nel processo di verifica delle dimensioni di questo componente e abbiamo già messo in atto tutte le misure necessarie a garantire che in futuro non si verifichi più una situazione di questo tipo" ha aggiunto.

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Campionati Formula 1
Piloti Kamui Kobayashi
Articolo di tipo Ultime notizie