Sainz: "Senza penalità potrei lottare per il podio"

Lo spagnolo ha apprezzato il potenziale espresso dalla Ferrari in questo venerdì di libere e si è detto dispiaciuto di dover scontare la penalità per cambio motore che gli renderà difficile lottare per un podio che oggi sembra possibile.

Sainz: "Senza penalità potrei lottare per il podio"

È una Ferrari che ha iniziato col piede giusto il weekend del GP di Turchia. Charles Leclerc ha ottenuto il terzo riferimento cronometrico al mattino per poi migliorarsi al pomeriggio portandosi in seconda posizione nella classifica dei tempi con un gap di soli 166 millesimi da Lewis Hamilton, mentre Carlos Sainz, dopo il quinto crono del mattino, ha chiuso le FP2 con un dodicesimo tempo che non deve trarre in inganno.

Lo spagnolo, infatti, ha dedicato gran parte della seconda sessione a comprendere il comportamento della sua Ferrari in gara con alto carico di carburante. La scelta di sacrificare il giro secco non è stata casuale, ma dettata dalla rimonta che attenderà Sainz domenica.

Sulla vettura del figlio d’arte, infatti, è stata montata la quarta unità e Carlos sarà costretto ad una gara tutta in salita.

“Ho percorso soltanto un paio di giri con poco carico per avere un riferimento in quelle condizioni, ma il 99% della sessione l’ho disputato con molto carico di benzina per capire il degrado delle gomme e provare assetti diversi”.

Carlos Sainz Jr, Ferrari SF21

Carlos Sainz Jr, Ferrari SF21

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Dopo aver montato la quarta power unit in Russia sulla vettura di Leclerc, il team di Maranello ha deciso di optare per la sostituzione del motore anche sulla monoposto di Sainz in Turchia così da sfruttare questi ultimi appuntamenti di stagione per comprendere il comportamento del nuovo sistema ibrido che sarà adottato anche sul motore 2022.

Sainz, apparso comunque sereno a fine sessione, ha spiegato come questo weekend servirà da studio per la squadra non solo per analizzare i dati della power unit, ma anche per comprendere, e cercare di risolvere, i problemi di sottosterzo che affliggono la SF21.

“Ho cercato di capire, e di aiutare il team, nel comprendere i problemi che abbiamo con le gomme anteriori. Questo è un circuito front limited ed incide molto sull’avantreno e sulla vettura accusiamo sottosterzo. Stiamo usando questo weekend come un esperimento per comprendere e risolvere i problemi che abbiamo sulla monoposto”.

Carlos non si è poi nascosto quando ha ammesso di essere un po' invidioso della situazione di Leclerc. Il monegasco, infatti, sembra in grado di poter ben figurare sia in qualifica che in gara (meteo permettendo), mentre Sainz è consapevole che sarà più complicato ottenere un risultato all’altezza del potenziale fatto vedere dalla Ferrari sino a questo momento.

“Vedendo Charles in grado di lottare per il podio ho fiducia di poterci riuscire anch’io, però sono consapevole che dovrei rimontare moltissime posizioni. Questo mi manda giù di morale perché avrei potuto essere lì con lui guardando il passo della vettura sino ad ora”.

 

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