Sainz: "Non ho mai trovato aderenza e non so perché"

Lo spagnolo della Ferrari non è riuscito a superare il taglio del Q2 ed ha chiuso la sessione con il tredicesimo tempo. Sainz si è lamentato delle difficoltà nel trovare grip e nel mandare in temperatura le gomme anteriori.

Sainz: "Non ho mai trovato aderenza e non so perché"

Il ritorno in pista dopo la pausa estiva è stato decisamente amaro per la Ferrari. La scuderia di Maranello è arrivata a Spa-Francorchamps con l’ambizione di confermarsi terza forza in classifica, ma il feeling tra la SF21 e lo splendido tracciato belga non è mai scattato.

Se le FP1 avevano illuso i tifosi della Rossa, le FP2 e le FP3 hanno mostrato una Ferrari in crisi. Sia Carlos Sainz che Charles Leclerc hanno faticato a trovare la giusta aderenza ed in qualifica, in condizioni di bagnato, i problemi di grip sono aumentati notevolmente.

Sia il monegasco che lo spagnolo non sono riusciti a superare il taglio del Q2 e domani dovranno scattare rispettivamente dall’undicesima e dalla tredicesima casella. Leclerc ha sfogato la propria rabbia via radio accusando il team di aver sbagliato le tempistiche di uscita, mentre Sainz, una volta giunto davanti ai microfoni di Sky Sport F1 HD, ha ammesso di non aver capito il perché delle sofferenze della Rossa nel corso di questo fine settimana.

“Non so per quale motivo non riusciamo a mandare in temperatura le gomme anteriori. C’è da studiare per capire il problema”.

Sainz ha poi ammesso di avere aspettative elevate per questo fine settimana alla luce del meteo ostile che ha costretto i piloti a confrontarsi con un tracciato reso insidioso dalla pioggia.

“Ad Imola ero andato molto forte sul bagnato e mi aspettavo di avere uno stesso feeling qui a Spa, ma non è andata così. E’ stato un weekend molto difficile fino ad ora, soprattutto quando ha iniziato a piovere. Non sono mai riuscito a trovare il grip”.

Guardando le previsioni meteo, anche domani sul circuito di Spa-Francorchamps è attesa la pioggia. Col bagnato, solitamente, i valori tra le varie vetture si livellano mentre emerge il manico del pilota. Sainz, tuttavia, non si aspetta miracoli in gara a meno che i suoi tecnici non riescano a tirare fuori dal cilindro una soluzione tecnica che possa mettere una pezza a problemi patiti dalla SF21 sino ad ora.

 “Al momento dobbiamo solo pensare a risolvere il problema che ci impedisce di andare forte sul bagnato. Se non ci riusciremo soffriremo anche in gara e finiremo fuori dalla top 10 come in qualifica. Sono sicuro che il team darà il massimo”.

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