Sainz: "L'errore? Sorpreso da una raffica di vento"

Lo spagnolo della Ferrari è finito contro le barriere in Q2 quando ha perso il controllo della SF21 nell'ultima curva. Sainz ha affermato di essere stato sorpreso da una raffica di vento improvvisa e domani dovrà provare a dare il massimo per andare a punti.

Sainz: "L'errore? Sorpreso da una raffica di vento"

Per Carlos Sainz quella di oggi resterà una delle giornate da cancellare al più presto dal libro dei ricordi. Lo spagnolo della Ferrari (che era stato costretto a cambiare il motore montando la terza unità ndr.) aveva mandato segnali incoraggianti nel Q1, chiudendo con il quarto crono a 4 decimi dalla prestazione firmata Verstappen, e sembrava in grado di poter stare tranquillamente davanti a Charles Leclerc al termine della sessione.

Le speranze di Sainz, però, sono svanite ben presto. In occasione del Q2, infatti, lo spagnolo ha perso il controllo della sua SF21 in approccio all’ultima curva ed è andato ad impattare violentemente contro le barriere con il lato sinistro della monoposto.

Carlos ha poi cercato di riportare la vettura ai box, ma l’alettone infilato sotto le ruote anteriori ha tolto direzionalità alla monoposto e lo spagnolo è stato costretto ad abbandonare l’abitacolo tra lo sconforto generale dei ragazzi del team.

L’amarezza per quanto accaduto in qualifica è tanta. Le condizioni meteo oggi non erano certamente agevoli complice la temperatura elevatissima dell’asfalto, vicina come ieri a 60 gradi, e le raffiche improvvise di vento che hanno spesso tratto in inganno molti piloti.

“Sicuramente oggi le condizioni in pista non erano facili, ma era così per tutti e io non voglio sfruttare queste situazioni come scusa”.

Sainz ha spiegato di aver analizzato i dati e di aver voluto controllare se avesse sbagliato l’approccio dell’ultima curva, venendo però smentito dalla telemetria. A far perdere il controllo della Ferrari allo spagnolo è stata una improvvisa raffica di vento.

“Sono rimasto stupito da quanto successo. Sono andato subito al box per capire se avrei potuto guidare diversamente per evitare l’errore e dai dati è emerso che sono entrato in curva ad una velocità inferiore di 5 Km/h rispetto al Q1”.

“Non sono stato così aggressivo, ma c’è stata una raffica di vento improvvisa di 40 Km/h che mi ha colto di sorpresa quando nei giri precedenti il vento in quel tratto soffiava a 10 Km/h”.

“Ripeto, non voglio usare questi dati come scusa, ma devo imparare da quanto accaduto. Mi spiace per il team perché avrà molto lavoro da fare”.

Per Sainz si prospetta adesso una gara tutta in salita. In primo luogo il team dovrà verificare se sarà necessaria la sostituzione o meno del cambio. Qualora ciò non fosse richiesto, lo spagnolo potrà avviarsi dalla quindicesima casella, ma sarà obbligato ad andare subito all’attacco per cercare di poter puntare alla top 10.

“Non so se il cambio è stato danneggiato. Per me sarà una gara difficile su un tracciato dove superare è complicato. Tutto si giocherà in partenza e con la strategia per andare a punti, ma più di questo non credo che riusciremo a fare”.

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