Sainz: "Il passaggio in Q3 con le medie è stato rischioso"

Lo spagnolo, autore del 7° tempo, è stata l'unica nota positiva per la Ferrari nel sabato del Qatar ma ha ammesso come il team abbia rischiato molto con la strategia adottata in Q2.

Sainz: "Il passaggio in Q3 con le medie è stato rischioso"

Il weekend del Qatar si è rivelato più complicato del previsto per la Ferrari. Sul tracciato di Losail la SF21 non è sembrata trovarsi a proprio agio sin dal venerdì e questa sensazione è stata parzialmente confermata oggi al termine delle qualifiche.

Charles Leclerc non è riuscito a superare il Q2 e domani sarà costretto a prendere il via dalla tredicesima casella, mentre Carlos Sainz, da subito maggiormente in sintonia con la monoposto rispetto al monegasco, scatterà dalla settima posizione.

Anche lo spagnolo della Ferrari, che in questi ultimi appuntamenti è sembrato avere una maggior comprensione della vettura rispetto al suo compagno di team, ha però rischiato di non superare il Q2.

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Con la pista in evoluzione, e con tutti i diretti rivali tornati sul tracciato con gomma soft, il muretto della Ferrari ha deciso di far scendere sul tracciato lo spagnolo daccapo con gomme medie per il secondo tentativo. Un azzardo che ha pagato solo perché Perez, incredibilmente, non è riuscito a superare il turno.

A fine sessione Sainz è apparso soddisfatto per il risultato odierno, nonostante in Q3 non abbia potuto completare il giro a causa della vettura di Gasly ferma sul rettilineo principale con l’anteriore destra forata e l’ala anteriore divelta. Carlos, però, ha ammesso come l’azzardo preso dal team in Q2 sia stato davvero rischioso.

“È stata una bella qualifica. Ho fatto dei bei giri. La Q3 non è stata perfetta ma ad inizio turno ho fatto un bel giro, poi ho provato a spingermi ancora più al limite nell’ultimo tentativo ma non sono riuscito ad abbassare il mio riferimento”.

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21

Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21

Photo by: Charles Coates / Motorsport Images

“Non mi sono mai trovato pienamente a mio agio con la gomma media, il passaggio in Q3 è stato al limite, rischioso. Ci siamo riusciti a domani potremo scattare con questa mescola che ci consentirà di adottare una strategia diversa dagli altri, vediamo se si rivelerà un vantaggio o meno”.

Tra i primi 10 piloti in griglia saranno soltanto 4 le monoposto che prenderanno il via con gomma media: la Ferrari di Sainz, le Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas e la Red Bull di Max Verstappen.

Lo spagnolo sarà circondato da rivali diretti che scatteranno con gomme soft ed è consapevole che allo spegnersi dei semafori la situazione potrebbe diventare subito complicata.

“Di sicuro non sarà un vantaggio in partenza, ma dal quinto o decimo giro forse potrà esserlo. Vediamo come si metteranno le cose”.

Sainz ha poi ammesso come questo weekend la Ferrari sia stata sorpresa dalla competitività non solo della McLaren, ma anche della Alpine e della AlphaTauri. Domani sarà fondamentale riuscire a segnare quanti più punti possibile per cercare quantomeno di lasciare inalterato il margine in classifica sul team di Woking.

 “Non è stato un weekend facile sino ad ora. Non sappiamo perché Alpine, AlphaTauri e McLaren siano vicine a noi mentre negli altri appuntamenti avevamo un po' di margine su loro. Questo weekend sono stati più veloci, ma abbiamo mantenuto la calma e svolgere il nostro lavoro”.

 

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