Sainz deluso: “In crisi sin dal 1° giro, non ero al passo”

Carlos Sainz si mostra deluso del risultato ottenuto al Gran Premio d’Olanda. Un settimo posto finale come conseguenza di difficoltà riscontrate sin dal primo giro, e una zampata all'ultimo da parte di Alonso come ciliegina sulla torta...

Sainz deluso: “In crisi sin dal 1° giro, non ero al passo”

Per lo spagnolo del Cavallino quello di Zandvoort non è stato un fine settimana dei più semplici. Dopo il lampo rosso alle spalle di Leclerc ottenuto nel venerdì di prove libere, la giornata di qualifica per Sainz è stata condizionata da un’altalena di tensione: un botto nella terza sessione di libere avrebbe potuto compromettere la sua partecipazione alla qualifica olandese. Invece, una corsa contro il tempo unita all’eccellente lavoro dei meccanici Ferrari, riescono a mettere in pista la SF21 numero 55. 

Carlos si qualifica in sesta posizione, dietro al compagno di squadra monegasco, convinto di poter essere autore di una buona gara. 

Invece, da “buona” si è trasformata in un incubo.  

“È stata una gara molto difficile per me - commenta - non capisco ancora il motivo, ma sono stato molto lento per tutta la corsa, la vettura mi scivolava moltissimo sia all’anteriore che al posteriore, avevo tanto degrado delle gomme, molto di più di quello che mi aspettavo, molto più di Charles”. 

Un elemento che Sainz vuole assolutamente analizzare, per capire il motivo della sua prestazione, ulteriormente segnata dall’attacco di Fernando Alonso a poche curve dalla fine del Gran Premio che ha incoronato Max Verstappen Re di giornata. 

“Ero veramente lento oggi, ero in crisi sin dal primo giro. Non mi trovavo con la macchina e non ero al passo. È molto strano, è la prima volta che succede”. 

“Quella di oggi, per me, doveva essere una gara d’attacco. Il mio obiettivo era agganciare Leclerc e Gasly, invece tutta la gara ho corso guardando gli specchietti perché non avevo passo, non avevo feeling con la macchina, scivolavo moltissimo all’anteriore, al posteriore... e ho avuto tanto degrado nel primo stint”. 

Chiuso il capitolo Olanda, ora a Carlos lo attende un finesettimana, quello che arriverà tra sette giorni esatti, molto importante e carico di emozione: il suo primo Gran Premio d’Italia vestito di rosso Ferrari. 

“Sarà un weekend speciale che sicuramente mi ricorderò per tutta la vita. Voglio divertirmi e ricordarmi tutto ciò che accadrà perché sarà un weekend speciale. Ma prima, devo analizzare cos’è successo qui per evitare che accada la prossima gara”. 

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