Sainz: "Che sorpresa essere tutti così vicini sul giro secco"

Il madrileno della Ferrari ha convinto subito sul giro secco, mentre sul passo gara - pur risultando costante - ha affermato di dover ancora fare miglioramenti legati al bilanciamento della macchina e nel prendere confidenza con la SF21.

Sainz: "Che sorpresa essere tutti così vicini sul giro secco"

Nel corso della sua carriera in Formula 1, Carlos Sainz ha sempre mostrato di essere un pilota solido, voglioso di migliorare e imparare, giocando un ruolo fondamentale per i team che hanno potuto schierarlo. In questo fine settimana lo spagnolo fa il suo esordio con la Ferrari dopo aver avuto alle spalle appena una giornata e mezza al volante della SF21.

Un tempo limitato, soprattutto per un pilota che l'anno passato correva per la McLaren e che, di fatto, si trova davanti un'avventura tutta nuova. Eppure Carlos ha subito fatto vedere buone cose. Il quarto tempo ottenuto nelle Libere 2 a 280 millesimi dal tempo di riferimento ottenuto da Max Verstappen è un biglietto da visita di tutto rispetto. Eppure, a destar maggior interesse, è stato il passo gara mostrato con gomme Medium.

"Abbiamo trovato condizioni molto diverse dai test e dalle Prove Libere 1. Nelle Libere 1 tutto sembrava piuttosto normale, ma poi è cambiato un po' il vento e le condizioni della pista nelle Libere 2. E questo ha portato il bilanciamento molto più al limite ed è stato tutto più complicato in pista", ha dichiarato Sainz al termine delle Libere 2.

"Nel long run sono andato un po' meglio. Abbiamo visto che le Red Bull hanno più passo rispetto agli altri, però sono anche sorpreso dal fatto di essere tutti così vicini sulla simulazione di qualifica".

Vento, condizioni della pista e una confidenza ancora da costruire rendono difficili commenti approfonditi sulla competitività della SF21 per Carlos, il quale, però, ha fatto sapere di essere concentrato per trovare il giusto feeling con la Rossa in breve tempo.

"Al momento non dobbiamo fare troppi commenti sul bilanciamento perché qualcosa è dovuto anche al mio stile di guida, che deve adattarsi alla macchina. Durante le sessioni mi sono trovato abbastanza a mio agio, però domani la situazione potrebbe essere completamente diversa, perché il vento potrebbe cambiare, intensificarsi come sta succedendo ora, potrebbe essere tutto differente e potrei essere costretto a ripartire da zero e cercare di riprendere confidenza. Passo dopo passo arriverò ad averla. Per ora abbiamo fatto solo 2 sessioni di libere. La confidenza sta aumentando, ma ci vuole ancora pazienza".

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