Russell: "Incredibile chiudere a 1 decimo e mezzo da Leclerc"

Il pilota della Williams ha stupito ancora una volta in qualifica conquistando l'ottavo tempo e riuscendo a mettersi alle spalle piloti del calibro di Carlos Sainz, Sebastian Vettel e Fernando Alonso.

Russell: "Incredibile chiudere a 1 decimo e mezzo da Leclerc"

Al termine della qualifica di ieri, in tanti si sono posti la stessa domanda: cosa aspetta la Mercedes ad annunciare George Russell al posto di Valtteri Bottas per la prossima stagione?

Il talento inglese, anche nella anomala qualifica del venerdì, è riuscito ancora una volta a mostrare tutto il suo immenso potenziale consentendo alla Williams di approdare in Q3 per il secondo appuntamento di fila.

Se in Austria, però, George era riuscito ad ottenere un inatteso nono crono, a Silverstone il pilota di casa ha compiuto qualcosa di incredibile firmando l’ottavo tempo in 1’26’’971. L’impresa di Russell assume maggior significato se si guardano i nomi dei piloti e delle monoposto che è riuscito a mettere alle sue spalle: Carlos Sainz, Sebastian Vettel e Fernando Alonso.

Al termine di un venerdì che resterà a lungo impresso nella sua memoria, Russell si è concesso ai microfoni di Sky Sport F1 HD e non ha nascosto l’emozione per un risultato che vale quanto una pole considerando il mezzo a disposizione.

“Fare la nostra miglior qualifica a Silverstone, davanti ai fan tornati in pista, è un qualcosa di straordinario. Li ho visti esultare ed è stata una sensazione mai provata in precedenza. Sono davvero felice di aver fatto un bel lavoro”.

Il miracolo compiuto da Russell assume ancora più significato se si guarda al gap pagato dall’inglese nei confronti di uno specialista del giro secco come Charles Leclerc ed è stato lo stesso pilota della Williams a sottolineare questo aspetto.

“Abbiamo chiuso a un decimo e mezzo dal quarto tempo ottenuto da Leclerc. È un qualcosa di incredibile, non so cos’altro dire. Sono davvero felice, ma già guardo alla Sprint Qualifyng”.

Russell ha poi spiegato la grande progressione compiuta nel corso dell’intera sessione. Il britannico ha rischiato l’eliminazione in Q1 chiudendo con il 14° crono in 1’27’’671 per poi migliorarsi in Q2 ed ottenere il 7° riferimento in 1’27’’080 ed infine firmare l’ottavo tempo in 1’26’’971.

“Non è la prima volta che miglioro più di quanto dovrei durante una sessione. Credo che dipenda dal fatto che mi piace capire cosa sta facendo la vettura prima di sapere come estrarne il massimo potenziale ed è quello che è accaduto in Q2. Il primo giro è andato bene, ma niente di eccezionale, mentre col secondo ho fatto un passo avanti enorme”.

Oggi tutti i piloti dovranno affrontare le incognite della Sprint Qualifying che determinerà la griglia di partenza della gara di domani. Russell si è detto consapevole della grande occasione che rappresenta la corsa di questo pomeriggio ed ha dichiarato che andrà all’attacco per tutti e 100 i chilometri previsti.

“Non so come andrà. In Formula 1 siamo abituati a partire col massimo carico di carburante, mentre sabato correremo con un terzo del serbatoio. Questo fattore cambierà le cose? I piloti saranno più cauti? Non lo so. So soltanto che io sarò aggressivo e cercherò di puntare al massimo”.

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