Ricciardo: “Con la vittoria di Monza ho voluto mandare un messaggio”

Daniel Ricciardo afferma di aver volute mandare un messaggio con la splendid vittoria di Monza lo scorso settembre, arrivata dopo una prima metà di stagione difficile con la McLaren.

Ricciardo: “Con la vittoria di Monza ho voluto mandare un messaggio”

Daniel Ricciardo è approdato in McLaren nel 2021 dopo tre stagioni con la Renault, ma inizialmente ha faticato per avere la giusta velocità, così il suo compagno di squadra Lando Norris ha ottenuto la maggior parte dei punti andati alla squadra. Tuttavia, l’australiano ha recuperato terreno dopo la pausa estiva, conquistando una vittoria di dominio al Gran Premio d’Italia, sul tracciato di Monza, riportando la McLaren al successo per la prima volta dopo il GP del Brasile del 2012.

Ricciardo ha lottato per le posizioni di vertice durante tutto il weekend, qualificandosi in quinta posizione e chiudendo la Sprint Race al terzo posto. Alla partenza della gara ha preso il comando perdendolo solo per cinque giri e tagliando il traguardo per primo firmando anche il giro più veloce. A questa prestazione ha fatto seguito un messaggio via radio di Ricciardo, che affermava di non essere mai andato via, ma di essere rimasto in disparte per un po’.

Il pilota McLaren ha spiegato che quel messaggio in radio gli è venuto spontaneo al momento e che era la citazione di un film che aveva condiviso con il suo coach, ma che poi ha legato al senso di quella prestazione a Monza. “Penso che la frase sia di un film in cui dice qualcosa del tipo ‘non sono mai andato via, sono solo rimasto in disparte’, o qualcosa di simile. Volevamo giocare su quello”, spiega Ricciardo in un’intervista di fine stagione in cui era presente anche Motorsport.com. “Ma penso che la cosa del ‘non sono mai andato via’ sia parte di quello. Però non era assolutamente programmata. Voglio dire che potrei aver esitato, perché non volevo essere come Valtteri, che è più formale”.

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M, Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Lando Norris, McLaren MCL35M, Lewis Hamilton, Mercedes W12, Charles Leclerc, Ferrari SF21

Daniel Ricciardo, McLaren MCL35M, Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Lando Norris, McLaren MCL35M, Lewis Hamilton, Mercedes W12, Charles Leclerc, Ferrari SF21

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

“Non voglio che suoni come una frase che intendesse ‘fanculo a tutti’. Ma comunque avevo avvertito che molte persone mi avevano dato per spacciato e anche quel weekend c’era qualcosa. Ma non sono stato sorpreso del risultato che ho ottenuto. Anche il giro veloce firmato all’ultima tornata, c’erano tante cose che volevo tirare fuori e volevo solo fare una dichiarazione. Quindi, alla fine, ‘non me ne sono mai andato’ inteso all’intero fine settimana, sentivo che ogni giorno stessi facendo a me stesso una sorta di dichiarazione”.

Ricciardo è riuscito a superare Norris durante la seconda metà di stagione, recuperando terreno rispetto all’inizio di stagione che ha definito “quasi ridicolo”. Ma l’australiano ha affermato di sentirsi comunque in pace per come è iniziato l’anno fino alla pausa estiva, e quando la stagione è ripartita in Belgio a fine agosto si sentiva in una posizione ben diversa.

“Mi ricordo che quando essere tornato dall’Ungheria mi sentivo in pace per avere del tempo libero e tornare in Europa. Penso che la pausa mi abbia dato ciò di cui avevo bisogno. E mi sono davvero sentito diverso in macchina a Spa. Mi sono sentito di nuovo leggero. La prima metà di stagione penso sia stata un peso per me. Ho sentito di essermi tolto questo peso ed è stata una cosa buona”.

condividi
commenti
Button: "Peccato che McLaren non abbia proseguito con Honda"
Articolo precedente

Button: "Peccato che McLaren non abbia proseguito con Honda"

Articolo successivo

Budkowski: "Sensazioni incoraggianti per la Alpine 2022"

Budkowski: "Sensazioni incoraggianti per la Alpine 2022"
Carica i commenti