Renault team clienti: Williams nega, ma ha trattato

La squadra di Grove si è premurata di smentire le voci che la vorrebbero far entrare nell'orbita della Casa francese per la fornitura del powertrain e per dare spazio ai giovani piloti. Zhou porterebbe capitali cinesi interessati a entrare in F1, ma l'operazione è ostacolata dall'accordo esistente per la fornitura di motore e cambio dalla Williams fino al 2023. Ecco qual è la situazione...

Renault team clienti: Williams nega, ma ha trattato

La Alpine-Renault sta valutando la possibilità di tornare a fornire la sua power unit ad una squadra clienti. La notizia è nota da tempo, ovvero da quando la McLaren ha deciso di passare alla motorizzazione Mercedes, limitando al solo team ufficiale (Alpine) la presenza in pista del gruppo powertrain francese.

Non è solo una questione di forniture, ma anche di molti aspetti legati al rapporto tra un team ufficiale e una squadra cliente, ovvero una sinergia diventata (complici i nuovi regolamenti tecnici) sempre più strategica.

La condivisione di know-how tecnico è fondamentale in un periodo storico in cui tutto è contingentato (incluse le ore in galleria del vento), poi c’è l’aspetto sportivo, ad iniziare dalla necessità di trovare un volante per i piloti dei programmi junior, e non da meno è l’aspetto politico, ovvero la possibilità di poter contare su un voto in più nella Formula 1 Commission.

Nel panorama attuale il numero delle squadre che potenzialmente potrebbero valutare un cambio di motorizzazione converge in realtà su un solo nome, ed è quello della Williams.

Haas e Alfa Romeo hanno consolidato e prolungato l’accordo tecnico con la Ferrari, così come sembrano destinate a protrarsi nel tempo le collaborazioni del tandem McLaren-Aston Martin con la Mercedes.

Sul fronte Red Bull i piani sono ancora più blindati, visto che sia la squadra ufficiale che l’Alpha Tauri monteranno fino al termine della stagione 2024 la power unit Honda autogestita nella sede di Milton Keynes.

In questo quadro l’unico team che potenzialmente potrebbe essere interessato ad una partnership è la Williams, ma c’è un ostacolo, costituito da un contratto per la fornitura del powertrain firmato con la Mercedes che prevede la scadenza al termine del 2023.

Nulla da fare, quindi? Le dichiarazioni ufficiali smentiscono tutto, ci sono dei contratti e quindi tutte le voci sono speculazioni. Lo erano però anche quelle secondo le quali la famiglia Williams era interessata a cedere la squadra, cosa poi puntualmente accaduta.

Siamo nel campo dei ‘rumors’, ma abbastanza insistenti e dettagliati. Nel paddock si sussurra che a fare la prima mossa sia stato un ex team principal di Formula 1, che avrebbe proposto alla Williams l’opportunità di passare alla motorizzazione Renault mettendo anche sul piatto la possibilità di acquisire una quota importante della squadra.

Dietro all’operazione ci sarebbero capitali cinesi, legati al pilota Guanyu Zhou, da anni inserito nel programma junior della Renault e vicino all’acquisizione della superlicenza Formula 1.

L’ostacolo Mercedes resta importante e, qualora la Williams provasse la chiusura dell’accordo in anticipo, dovrà farlo con la consapevolezza delle penali da onorare.

L’operazione porterebbe però un maggiore equilibrio nella distribuzione delle motorizzazioni, che al momento vede Mercedes equipaggiare ben otto delle venti monoposto al via del Mondiale. All’Alpine un accordo consentirebbe di trovare uno sbocco per i suoi piloti junior e un partner tecnico essenziale.

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Serie Formula 1
Team Williams
Autore Roberto Chinchero