Red Bull: la partenza a rilento legata a problemi con la galleria del vento

La Red Bull crede che il suo avvio a rilento con le nuove regole 2017 della Formula 1 è stato causato dal fatto che le dimensioni maggiori delle vetture hanno creato dei problemi alla galleria del vento.

Red Bull: la partenza a rilento legata a problemi con la galleria del vento
Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing
Christian Horner, Team Principal Red Bull Racing
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13 e Max Verstappen, Red Bull Racing RB13 alla partenza della ga
Sebastian Vettel, Ferrari SF70H, Kimi Raikkonen, Ferrari SF70H, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W08
Max Verstappen, Red Bull Racing RB13
Max Verstappen, Red Bull, Daniel Ricciardo, Red Bull Racing, nel parco chiuso
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB13

Nonostante le previsioni vedessero la Red Bull in grado di reinserirsi nella lotta al titolo per la prima volta dal 2013 ad oggi, grazie alle sue conoscenze sull'aerodinamica, la squadra di Milton Keynes è rimasta alle spalle di Mercedes e Ferrari nei test pre-campionato.

La Red Bull ha scoperto che in pista la vettura non rispecchiava il comportamento visto nelle simulazioni in fabbrica e, anche se Horner ha detto che la situazione è stata risolta nel mese di giugno, il team principal ha anche ammesso che questo ha ritardato molto il programma del team.

"Gli strumenti non erano correlati con quello che poi vedevamo in pista" ha detto Horner. "Soprattutto è stata la galleria del vento a portarci un po' fuori strada".

"La dimensione del modello e la dimensione delle gomme ci hanno dato alcuni risultati spuri, cosa che non era mai accaduta in precedenza. Dunque, ci siamo ritrovati ad avere improvvisamente una divergenza tra pista, galleria e CFD".

"Il problema è stato la vettura molto più grande, perché la nostra galleria è molto sensibile, quindi ha generato dei problemi che non avevamo mai sperimentato in precedenza".

"Questo probabilmente ci è costato due mesi, forse anche due mesi e mezzo, per trovare la giusta correlazione".

"Ora stiamo lavorando molto duramente per cercare di recuperare tutto quel tempo, ma chiaramente non è che gli altri stiano con le mani in mano".

Rimane il concetto low-drag

La Red Bull aveva optato per una filosofia low-drag in questa stagione, per cercare di ovviare un po' al problema della mancanza di velocità di punta sperimentata con le vetture precedenti.

Horner ha affermato che la Red Bull è stata un po' ostacolata lungo questo cammino proprio per i problemi di correlazione.

"Fondamentalmente il concetto della vettura è lo stesso" ha detto. "E' solo come si è evoluto. E' la direzione dello sviluppo che è cambiata e sta portando delle buone prestazioni alla vettura".

Pur essendo riusceta ad ottenere una vittoria fortuita nel caotico GP dell'Azerbaijan con Daniel Ricciardo, la Red Bull è a 173 punti dalla Mercedes nella classifica Costruttori quando siamo arrivati alla pausa estiva.

"Dalla gara di Barcellona siamo riusciti ad ottenere delle prestazioni sempre migliori dalla vettura" ha detto. "Abbiamo fatto dei buoni progressi durante la prima metà dell'anno".

"Abbiamo perso molto tempo all'inizio, ma speriamo di essere più competitivi nella seconda parte della stagione".

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