Formula 1
12 mar
-
15 mar
Prossimo evento tra
43 giorni
G
GP del Bahrain
19 mar
-
22 mar
Prossimo evento tra
50 giorni
02 apr
-
05 apr
Prossimo evento tra
64 giorni
G
GP della Cina
16 apr
-
19 apr
Prossimo evento tra
78 giorni
30 apr
-
03 mag
Prossimo evento tra
92 giorni
07 mag
-
10 mag
Prossimo evento tra
99 giorni
21 mag
-
24 mag
Prossimo evento tra
113 giorni
G
GP d'Azerbaijan
04 giu
-
07 giu
Prossimo evento tra
127 giorni
G
GP del Canada
11 giu
-
14 giu
Prossimo evento tra
134 giorni
25 giu
-
28 giu
Prossimo evento tra
148 giorni
02 lug
-
05 lug
Prossimo evento tra
155 giorni
G
GP di Gran Bretagna
16 lug
-
19 lug
Prossimo evento tra
169 giorni
G
GP d'Ungheria
30 lug
-
02 ago
Prossimo evento tra
183 giorni
G
GP del Belgio
27 ago
-
30 ago
Prossimo evento tra
211 giorni
03 set
-
06 set
Prossimo evento tra
218 giorni
G
GP di Singapore
17 set
-
20 set
Prossimo evento tra
232 giorni
24 set
-
27 set
Prossimo evento tra
239 giorni
G
GP del Giappone
08 ott
-
11 ott
Prossimo evento tra
253 giorni
G
GP degli Stati Uniti
22 ott
-
25 ott
Prossimo evento tra
267 giorni
G
GP del Messico
29 ott
-
01 nov
Prossimo evento tra
274 giorni
G
GP del Brasile
12 nov
-
15 nov
Prossimo evento tra
288 giorni
G
GP da Abu Dhabi
26 nov
-
29 nov
Prossimo evento tra
302 giorni

Red Bull: impossibile reggere il passo di Ferrari e Mercedes nei rettilinei

condividi
commenti
Red Bull: impossibile reggere il passo di Ferrari e Mercedes nei rettilinei
Di:
6 lug 2018, 18:20

Tanto Ricciardo, quanto Verstappen sono consapevoli che a Silverstone la Red Bull non può sperare di ripetere il successo di domenica in Austria. Max ha ammesso di aver esagerato con le gomme hard nel secondo turno.

Max Verstappen, Red Bull Racing e il Dr Helmut Marko, Consulente Red Bull Motorsport
I marshal rimuovono la monoposto incidentata di Max Verstappen Red Bull Racing RB14
L'incidente di Max Verstappen Red Bull Racing RB14
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, con una griglia di sensori
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, pit stop
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14

Se la Mercedes è sorpresa di ritrovarsi a dover affrontare un weekend contro un’inattesa Ferrari arrembante, la Red Bull lo è ancora di più dopo essere ritrovata a viaggiare nella terra di nessuno. A cinque giorni dal trionfo nella gara di casa, Daniel Ricciardo, e, soprattutto, Max Verstappen non hanno vissuto il miglior venerdì stagionale.

L’olandese ha deciso di concludere in anticipo la sua sessione uscendo rovinosamente di pista alla curva 8 nel primo giro lanciato. Forse a causa anche delle gomme hard appena montate, Max ha perso il controllo della monoposto sul cordolo esterno finendo contro le barriere con la ruota posteriore destra.

È andata meglio a Daniel Ricciardo, visto che la sessione l’ha completata regolarmente, ma i riscontri non sono stati entusiasmanti. La sola Red Bull rimasta in pista si è confermata a nove decimi dal leader di giornata Sebastian Vettel e nove decimi davanti a Fernando Alonso, sesto a sorpresa.

Rassicurante se ci si volta indietro, preoccupante se si guarda avanti. Questo per quanto riguarda la simulazione di qualifica, ma anche i long-run hanno confermato un notevole ritardo rispetto al tandem Ferrari-Mercedes con gomma soft, e qualche piccolo passo avanti con le medie.

Leggi anche:

“Siamo parecchio indietro – ha confermato Ricciardo – ci sono alcuni tratti guidati in cui andiamo bene, ma complessivamente siamo lontani dai primi. Faremo il possibile, ma il passo dei primi oggi non era alla nostra portata. Potrebbe venirci in aiuto la gestione degli pneumatici, se farà molto caldo magari possiamo sperare di allungare un po' gli stint di gara, ma in queste condizioni Ferrari e Mercedes sembrano avere un passo molto buono. Comunque non mi aspetto molto dalle qualifiche, se saremo in terza fila ci concentreremo per provare a far durare le gomme il più possibile, non vedo molte altre chance”.

Verstappen ha fatto un mea-culpa per l’errore al via della FP2, rispolverando anche l’evergreen di casa Red Bull, ovvero la mancanza di velocità di punta:
“Sono stato troppo aggressivo con la gomma hard, ho provato a controllare la monoposto ma non è stato possibile. La sensazione che avevo prima dell’uscita di pista era comunque buona, la macchina stava funzionando abbastanza bene, ma stiamo perdiamo molto sui rettilinei".

"La pista è sempre molto bella, ma non mi aspettavo tutte le sconnessioni considerando che l’asfalto è stato rinnovato di recente. Tornando alla mia giornata, ovviamente non è ideale perdere un’intera sessione, ma mi sentivo fiducioso al termine della FP1. Credo che non lotteremo per la pole, ma cercherò comunque di sfruttare i set di gomme soft e di recuperare parte del tempo perso oggi nella sessione di domattina”.

Articolo successivo
Ferrari: è l'estate di Silverstone a far fiorire la Rossa nel giardino Mercedes?

Articolo precedente

Ferrari: è l'estate di Silverstone a far fiorire la Rossa nel giardino Mercedes?

Articolo successivo

Sainz avverte i piloti di MotoGP: il nuovo asfalto di Silverstone forse è più sconnesso di prima

Sainz avverte i piloti di MotoGP: il nuovo asfalto di Silverstone forse è più sconnesso di prima
Carica i commenti