Red Bull: impossibile reggere il passo di Ferrari e Mercedes nei rettilinei

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Red Bull: impossibile reggere il passo di Ferrari e Mercedes nei rettilinei
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
06 lug 2018, 18:20

Tanto Ricciardo, quanto Verstappen sono consapevoli che a Silverstone la Red Bull non può sperare di ripetere il successo di domenica in Austria. Max ha ammesso di aver esagerato con le gomme hard nel secondo turno.

Max Verstappen, Red Bull Racing e il Dr Helmut Marko, Consulente Red Bull Motorsport
I marshal rimuovono la monoposto incidentata di Max Verstappen Red Bull Racing RB14
L'incidente di Max Verstappen Red Bull Racing RB14
Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, con una griglia di sensori
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14, pit stop
Daniel Ricciardo, Red Bull Racing RB14

Se la Mercedes è sorpresa di ritrovarsi a dover affrontare un weekend contro un’inattesa Ferrari arrembante, la Red Bull lo è ancora di più dopo essere ritrovata a viaggiare nella terra di nessuno. A cinque giorni dal trionfo nella gara di casa, Daniel Ricciardo, e, soprattutto, Max Verstappen non hanno vissuto il miglior venerdì stagionale.

L’olandese ha deciso di concludere in anticipo la sua sessione uscendo rovinosamente di pista alla curva 8 nel primo giro lanciato. Forse a causa anche delle gomme hard appena montate, Max ha perso il controllo della monoposto sul cordolo esterno finendo contro le barriere con la ruota posteriore destra.

È andata meglio a Daniel Ricciardo, visto che la sessione l’ha completata regolarmente, ma i riscontri non sono stati entusiasmanti. La sola Red Bull rimasta in pista si è confermata a nove decimi dal leader di giornata Sebastian Vettel e nove decimi davanti a Fernando Alonso, sesto a sorpresa.

Rassicurante se ci si volta indietro, preoccupante se si guarda avanti. Questo per quanto riguarda la simulazione di qualifica, ma anche i long-run hanno confermato un notevole ritardo rispetto al tandem Ferrari-Mercedes con gomma soft, e qualche piccolo passo avanti con le medie.

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“Siamo parecchio indietro – ha confermato Ricciardo – ci sono alcuni tratti guidati in cui andiamo bene, ma complessivamente siamo lontani dai primi. Faremo il possibile, ma il passo dei primi oggi non era alla nostra portata. Potrebbe venirci in aiuto la gestione degli pneumatici, se farà molto caldo magari possiamo sperare di allungare un po' gli stint di gara, ma in queste condizioni Ferrari e Mercedes sembrano avere un passo molto buono. Comunque non mi aspetto molto dalle qualifiche, se saremo in terza fila ci concentreremo per provare a far durare le gomme il più possibile, non vedo molte altre chance”.

Verstappen ha fatto un mea-culpa per l’errore al via della FP2, rispolverando anche l’evergreen di casa Red Bull, ovvero la mancanza di velocità di punta:
“Sono stato troppo aggressivo con la gomma hard, ho provato a controllare la monoposto ma non è stato possibile. La sensazione che avevo prima dell’uscita di pista era comunque buona, la macchina stava funzionando abbastanza bene, ma stiamo perdiamo molto sui rettilinei".

"La pista è sempre molto bella, ma non mi aspettavo tutte le sconnessioni considerando che l’asfalto è stato rinnovato di recente. Tornando alla mia giornata, ovviamente non è ideale perdere un’intera sessione, ma mi sentivo fiducioso al termine della FP1. Credo che non lotteremo per la pole, ma cercherò comunque di sfruttare i set di gomme soft e di recuperare parte del tempo perso oggi nella sessione di domattina”.

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