Raikkonen: "Sono stato colpito e non ho potuto fare nulla per evitarlo"

Il finlandese della Ferrari è stato protagonista di una grande partenza dalla quarta posizione ma dopo pochi metri è entrato in contatto con Verstappen e poi con Vettel. Kimi ha affermato di essere stato colpito dal pilota della Red Bull.

Il weekend di Singapore ha lasciato l'amaro in bocca in casa Ferrari. Dopo una sessione di qualifiche che lasciava presagire una gara nelle prime posizioni, le due monoposto di Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen sono state costretta ad un prematuro ritiro.

L'episodio controverso è avvenuto subito dopo la partenza. Kimi Raikkonen, avviatosi dalla quarta casella, ha avuto un avvio eccellente ed ha subito affiancato Max Verstappen, scattato dalla seconda posizione e trovatosi presto in mezzo alle SF70H di Vettel e Raikkonen.

L'olandese della Red Bull, vistosi chiuso da Vettel, non ha potuto fare altro che mantenere la propria traiettoria proprio quando Raikkonen lo aveva affiancato ed il contatto tra la posteriore sinistra della RB13 e l'anteriore destra della Ferrari ha avuto effetti disastrosi.

Raikkonen, subito dopo il contatto, ha perso il controllo della propria monoposto ed è andato a colpire la fiancata sinistra della vettura di Vettel, finito successivamente in testacoda per poi, ed ha concluso la sua corsa nella via di fuga accanto alla Red Bull distrutta di Verstappen.

Prima di andare dai commissari per fornire il proprio punto di vista sull'incidente, Kimi Raikkonen ha affrontato i media affermando, senza troppi giri di parole, di essere stato colpito da Verstappen.

"Sono partito bene, poi sono stato colpito e non ho potuto fare più nulla. La mia gara è finita lì. Non so se Max non mi abbia visto, dovreste chiederlo a lui. Non potevo fare nulla di diverso per evitarlo ed è un peccato. Ho fatto dei buoni primi 100 metri e poi la gara è finita subito".

Raikkonen, Vettel e Verstappen dovranno adesso presentarsi in direzione gara per fornire le loro spiegazioni sull'accaduto, ma il finlandese non sembra dare troppo peso a questo passaggio.

"Bisognerà attendere la decisione dei commissari per capire se sarà catalogato come incidente di gara o meno. Indipendentemente da questo, il risultato per noi non cambierà".

Raikkonen cerca comunque di guardare il bicchiere mezzo pieno. Il finlandese spera che i prossimi appuntamenti in calendario possano regalare un risultato migliore alla Ferrari.

"La nostra gara è finita subito e non possiamo fare nulla. Speriamo che le prossime corse possano andare bene. Voi dite che Malesia e Giappone saranno gare difficili per la Ferrari ma non è detto. Dovremo affrontare dei nuovi weekend ed andremo con la voglia di fare del nostro meglio".

 

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP di Singapore
Sub-evento Domenica, gara
Circuito Singapore Street Circuit
Piloti Kimi Raikkonen
Team Ferrari
Articolo di tipo Intervista