Räikkönen: "Le gomme non hanno reso come ci aspettavamo, dico sempre di non fidarsi dei risultati delle libere"

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Räikkönen:
Di: Francesco Corghi
15 set 2018, 15:48

Il finlandese termina con un deludente quinto tempo le qualifiche di Singapore a causa di una Ferrari che non ha replicato quanto visto nelle sessioni precedenti. Le gomme non hanno funzionato come si sperava e questo ha scombinato le carte.

Dopo la splendida pole position ottenuta a Monza, Kimi Räikkönen non è riuscito a replicare lo stesso risultato a Singapore, dove nelle qualifiche andate in scena sul tracciato di Marina Bay è giunto con il solo quinto tempo all'attivo.

La delusione per la brutta prova del finlandese si aggiunge anche all'opaca prestazione del suo compagno di squadra Sebastian Vettel, terzo e battuto dal rivale Hamilton, autore del tempo di riferimento in Q3.

Il problema è che le Ferrari, indicate come le auto da battere sul tracciato cittadino orientale, non hanno reso come avrebbero dovuto, così come i suoi piloti e "Iceman" non si può certo nascondere commentando la prestazione di un sabato piuttosto negativo.

"Non credo di avere trovato molto traffico, il problema è stato far funzionare a dovere le gomme - ha detto il pilota del Cavallino Rampante - Per tutto il weekend la resa era stata lineare, mentre in qualifica abbiamo visto delle differenze per cui non saprei, sicuramente ci ha sorpreso questo fatto. A quel punto il set-up è più o meno definitivo e ritrovarsi con un guaio del genere diventa un problema gestirlo. Non si è capito perché, tutto era andato benissimo fino a prima delle qualifiche, poi gli pneumatici non hanno reso secondo le aspettative. Non abbiamo potuto farci molto".

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Per la Ferrari le cose si mettono malino perché non ci sono solo le Mercedes di Hamilton e Bottas nelle prime due file, ma anche la Red Bull di Verstappen al fianco di Lewis, il che complica tutto e sottolinea quanto la minima differenza a Marina Bay possa incidere sul risultato finale.

"Non sono colpito che anche la Red Bull sia davanti, sappiamo che siamo sempre tutti molto vicini e su una pista come questa azzeccare ogni minimo dettaglio può dare un bel vantaggio. In una curva puoi guadagnare o perdere anche 3 o 4 decimi, così come in quella successiva. La differenza è enorme in tutto e bisogna essere pressoché perfetti se si vuole avere un giro buono".

Un peccato perché le SF71H nelle tre sessioni di prove libere erano apparse molto competitive, ma qui ha ragione Kimi quando spesso predica calma con il suo classico "è solo venerdì".

"La gente si basa troppo sui risultati delle libere che non contano nulla, come dico sempre. Infatti oggi non siamo nella posizione che volevamo. A volte capita di avere qualche problema in più rispetto agli altri e oggi è toccato a noi non vedere i risultati che speravamo, seppur fossimo stati molto più veloci degli altri in precedenza".

A questo punto l'ultimo Campione del Mondo di Maranello dovrà rimontare già alla partenza per poi sperare di portare la Rossa in una posizione migliore sfruttando anche le chance che a Singapore spesso si materializzano all'improvviso.

"La gara sarà molto lunga e tutto può accadere. Saremo molto vicini per cui conterà prendere le decisioni giuste al momento opportuno e cogliere le occasioni. Qui ad ogni giro puoi ritrovarti un imprevisto o una Safety Car. Sinceramente non so cos'altro dire a riguardo, dunque è inutile stare qui a parlarne. Vedremo, oggi non si prendono punti, domani sì e noi dobbiamo essere lì".

 
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