Raikkonen: "La Ferrari molto danneggiata nell'aerodinamica dopo l'urto di Max"

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Raikkonen:
Di: Franco Nugnes
07 ott 2018, 10:13

Il pilota della Ferrari è deluso per il quinto posto nel GP del Giappone: Raikkonen non è riuscito a chiudere nemmeno un giro con la SF71H integra. Kimi non polemizza con Verstappen ma considera giusta la penalizzazione dell'olandese.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB14, precede Sebastian Vettel, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H e Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H e Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H e Max Verstappen, Red Bull Racing RB14
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari
Tifosi di Sebastian Vettel, Ferrari e Kimi Raikkonen, Ferrari
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H

La gara di Kimi Raikkonen non è durata nemmeno un giro. Nel senso che Max Verstappen dopo il taglio della chicane è rientrato in pista come se non sopraggiungesse nessuno e ha portato fuori pista il finlandese, toccando la Rossa e danneggiandone l’aerodinamica.

Iceman, quindi, con una macchina menomata di è dovuto accontentare di un quinto posto che non rivela quello che poteva essere il potenziale della Ferrari SF71H. Kimi, a differenza di Vettel, non se l’è presa più di tanto con l’olandese…

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Cosa pensi dell’incidente con Verstappen?
“Non so. È difficile da dire. Ovviamente la mia monoposto si è danneggiata molto, quindi ne sono uscito alla peggio. Ma cosa ci posso fare?”.

Non ti ha lasciato spazio?
“Ho cercato di allargare al massimo la mia traiettoria, ma lui è arrivato da un fuori pista nell’erba e, quindi, forse non poteva voltare di più, e forse è finito lì. In un mondo ideale, avrebbe dovuto lasciarmi un po' più di spazio. Ma non so ...".

La Ferrari era danneggiata sul lato sinistro…
“Beh, abbiamo perso un bel po' di carico aerodinamico, perché è stata colpita una zona abbastanza delicata della macchina. E poi tutto è stato piuttosto difficile”.

Avresti avuto il passo per andare a prendere la seconda Mercedes?
“È impossibile dirlo perché ovviamente l’incidente è successo al primo giro. La macchina sembrava buona nei giri di pre-griglia, ma come posso dire? So che nel contatto abbiamo perso un sacco di carico aerodinamico, ma senza essere in grado di fare un giro con una macchina integra è impossibile dirlo”.

Valeva la pena allungare il primo stint per non finire nel traffico?
“Penso che avremmo potuto, ma il traffico non è stato un problema. Ci siamo liberati in fretta delle macchine più lente. I problemi riguardava maggiormente il danno alla monoposto. Non eravamo più la veloci”.     

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Quanto sarà difficile portare il team fuori dai problemi?
“Sì, ovviamente abbiamo bisogno di superare il momento e penso che nel complesso il weekend è stato difficile. Siamo cresciuti durante il weekend, stavamo migliorando. Se guardiamo esclusivamente al risultato, non è stato quello che volevamo, ma è così che va a volte. Aspettiamo la prossima gara per riordinare le cose e, speriamo di avere un weekend più pulito”.

Ti hanno chiesto di cedere la posizione a Vettel?
“Non ho sentito nessuno...”.

Sebastian dice che è dura attaccare Verstappen perché si difende alla morte. Che ne pensi?
“Non so. Non penso che non abbia cercato di colpirmi intenzionalmente, ma il contatto c’è stato”.

Giusta la penalità?
“Sì. Anche se da parte mia non è servita a molto. Ho sofferto con una vettura danneggiata per tutta la gara, ma i commissari sono lì per prendere delle decisioni”. 

 
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