Raikkonen: "E' la prima pista dell'anno dove bisogna sfruttare tutti i cordoli"

condividi
commenti
Raikkonen:
Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
07 giu 2018, 17:57

Il finlandese che userà diverse parti nuove del motore 2 è fiducioso: "Questo è il primo circuito della stagione che è molto diverso dai precedenti, quindi sarà una prova importante per tutti".

Kimi Raikkonen, Ferrari, firma autografi ai tifosi
Kimi Raikkonen, Ferrari
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari
Kimi Raikkonen, Ferrari SF71H
Kimi Raikkonen, Ferrari

Kimi Raikkonen nel Gran Premio del Canada avrà un motore fresco… a metà. La power unit di Iceman sarà aggiornata nelle componenti non sostituite in precedenza (pacco batterie, centralina e MGU-K) portando a 2 tutte le parti utilizzate finora.

Raikkonen, almeno in apparenza, non se ne fa un cruccio, e guarda a Montreal con cauto ottimismo, sottolineando che sono molti i parametri che possono fare la differenza su una pista atipica rispetto a tutte le altre su cui il Mondiale ha fatto tappa finora.

In quali aree una monoposto deve essere competitiva per fare la differenza su questa pista?
“Questo circuito è un posto molto particolare. Hai bisogno di una buona velocità di punta, ovviamente, così come di una frenata molto efficiente, ma penso che la cosa più importante sia quella di avere la possibilità di poter utilizzare i cordoli senza scompensi: è un aspetto cruciale. Questo è il primo circuito della stagione che è molto diverso dai precedenti, quindi sarà una prova importante per tutti”.

Montreal è molto diversa da Monaco, ma sono entrambe piste sulla quali non si disputano gare durante la stagione. Confermi che diventa cruciale evitare errori nelle prove per non perdere giri che su queste piste sono particolarmente preziosi?
“Questa è una delle piste in cui è facile andare a sbattere contro un muro, perché i cordoli sono piuttosto alti, e se sbagli anche di pochissimo la traiettoria, la monoposto si scompone e perdi la direzionalità. E, ovviamente, se sbatti, oltre a fare danni perdi la possibilità di girare, ma fa parte del gioco".

"Si cerca di spingere al 100% solo quando si arriva in qualifica, le prove in teoria servono a mettere a punto la monoposto, ma bisogna anche spingere per capire se il feeling è quello giusto, quindi è un equilibrio che su questa pista è più difficile da trovare senza correre dei rischi”.

I riscontri che avete avuto dall’utilizzo delle Hypersoft a Monaco saranno utili anche su questa pista?
“È difficile da dire. Abbiamo provato questa mescola su un circuito veloce solo in inverno, ma i riscontri sono diversi quando si gira con temperature molto basse. Sarà comunque interessante vedere come si potranno utilizzare queste gomme qui a Montreal, credo che sul giro veloce funzioneranno molto bene, ma per quanto riguarda la gara è tutto da verificare, e dipenderà da diversi fattori che scopriremo nel corso del weekend”.

Ti piace l'idea di una gomma da qualifica?
“E’ una cosa che mi trova molto favorevole. E’ sempre una bella sensazione andare veloci, e più grip c’è più la performance migliora. Ma l'Hypersoft non è proprio un pneumatico da qualifica, visto che alla fine lo si deve anche utilizzare in gara. È sicuramente la gomma più veloce che abbiamo, ma sulla carta si può anche usare una mescola diversa in Q2 ed evitare il suo utilizzo in gara”.

Sei un po' turbato dalla vicenda personale che ti coinvolge qui in Canada?
“(ride) che sorpresa questa domanda... Non ho nulla da dire a riguardo”.

Max Verstappen è al centro di molte polemiche per l’elevato numero di incidenti che ha contraddistinto questa prima parte di campionato. Qual è la tua opinione sul suo stile di guida?
“Non sono affari miei, non voglio commentare né essere coinvolto in questa faccenda”.

Articolo successivo
Hamilton: "Senza motore nuovo la nostra performance non sarà al top"

Articolo precedente

Hamilton: "Senza motore nuovo la nostra performance non sarà al top"

Articolo successivo

Renault: prove di visibilità con lo specchietto retrovisore attaccato all'Halo

Renault: prove di visibilità con lo specchietto retrovisore attaccato all'Halo
Carica i commenti

Su questo articolo

Serie Formula 1
Evento GP del Canada
Sotto-evento Giovedì
Piloti Kimi Raikkonen Acquista adesso
Autore Roberto Chinchero
Tipo di articolo Intervista