Pirelli verso l'ultimo test con gomme 2020, ma vorrebbe più tempo

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Pirelli verso l'ultimo test con gomme 2020, ma vorrebbe più tempo
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11 set 2019, 15:43

Pirelli ha bisogno di tempo per raggiungere gli standard richiesti nella lettera d'intenti per il 2020 e vorrebbe svolgere un test a ottobre, ma tra i team non c'è accordo. Ne discuteranno a Ginevra domani.

Giovedì al Paul Ricard si terrà l'ultimo test di 2 giorni della Pirelli per provare le coperture 2020, che coinvolgerà la Mercedes ed Esteban Ocon. Il test, è bene ricordarlo, è "cieco", dunque né il team tedesco né il pilota francese sapranno quali mescole proveranno.

Ocon condividerà la pista con Sergey Sirotkin. Il russo proverà le Pirelli prototipali da 18" che saranno introdotte in F1 a partire dal 2021 al volante di una test car della Renault.

Pirelli si trova ora in condizione di lavorare per raggiungere i requisiti della lettera d'intenti distribuita il mese scorso. Per questo ha chiesto un test aggiuntivo per avere più tempo e raggiungere gli obiettivi.

La Casa milanese dovrà fornire le gomme definitive per il 2020 in tempo per permettere a tutti i team di provarle nei test di Abu Dhabi previsti a dicembre, pochi giorni dopo la fine del Mondiale.

Eppure i team, riuniti a Monza, non sono riusciti a trovare un accordo unanime sui test supplementari e la questione sarà nuovamente discussa, assieme al contenuto della lettera d'intenti, in un incontro a Ginevra giovedì che si concentrerà anche sulle questioni legate al 2021.

Se Pirelli non riuscirà a programmare un ulteriore test nel mese di ottobre avrà un'opzione per valutare le gomme prototipali al venerdì dei fine settimana di gara.

Se i team non concorderanno sul test in più è probabile che le gomme Pirelli 2020 finiranno per essere molto più vicine alle versioni attuali rispetto a quanto previsto. Dunque il basso degrado richiesto nella lettera d'intenti potrebbe venire a mancare.

"Giovedì discuteremo a Ginevra di una serie di argomenti relativi alle gomme", ha dichiarato Mario Isola a Motorsport.com. "Farò parte della discussione, quindi spiegheremo esattamente cosa stiamo facendo, cosa possiamo ottenere e cosa potremo fare".

"Almeno avremo l'opportunità di spiegare cosa sta succedendo dalla nostra parte. Il test di questa settimana al Paul Ricard è stato fissato e continueremo lo sviluppo per finalizzare le gomme 2020. L'incontro, invece, sarà il 12 settembre e i nostri test sono il 12 e 13 settembre, dunque dopo l'incontro spero di aver raggiunto un accordo per le gomme 2020 e selezionare poi i migliori prototipi in direzione delle aspettative".

"Isola ha aggiunto: "Abbiamo iniziato la discussione sugli obiettivi piuttosto tardi durante l'anno e noi avevamo già iniziato il nostro sviluppo. Quindi, se vogliamo ottenere qualcosa di diverso rispetto a quello che abbiamo ora, dobbiamo anche prendere in considerazione un test aggiuntivo".

La maggior parte dei team non è in grado di effettuare un test supplementare a causa delle gare oltre oceano dell'ultima parte del Mondiale corrente. "Sappiamo che Pirelli ha bisogno di più tempo per i test", ha dichiarato Cyril Abiteboul, boss di Renault, a Motorsport.com. "Penso che sia importante trovare un modo per farlo, per supportarli, ma anche in modo equo per tutti i team".

"E' una situazione un po' frustrante, ma in questo momento dobbiamo essere in grado di unirci per supportare Pirelli in modo da avere un prodotto spettacolare, sicuro e appropriato per la F1. Penso che dovremo avere la certezza di intraprendere qualcosa che migliorerà la situazione".

Di questo aspetto ha parlato anche Frédéric Vasseur, team principal dell'Alfa Romeo: "Dobbiamo essere di supporto a Pirelli, ma dobbiamo considerare d'altra parte che dovremo farlo in modo equo, per evitare di favorire troppo un team".

"Se vogliamo provare le gomme, sarà forse verso ottobre, e la maggior parte del team non ha le risorse per fare una sessione in Europa. E' certo che noi non saremo in grado di farlo".

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Autore Adam Cooper