Pirelli usa un nuovo software per rendere le strategie più interessanti

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Pirelli usa un nuovo software per rendere le strategie più interessanti
Adam Cooper
Di: Adam Cooper
Tradotto da: Matteo Nugnes
19 mar 2018, 16:43

La Pirelli ha sviluppato un nuovo software per aiutarla nella scelta delle mescole di ogni gara di Formula 1, con l'obiettivo di incoraggiare i due pit stop, dando ai team più opzioni a livello strategico.

Melbourne signage along the pit straight and above the start light gantry
Mario Isola, Sporting Director Pirelli nella conferenza stampa
Kimi Raikkonen, Ferrari SF-71H
Pierre Gasly, Scuderia Toro Rosso STR13
Kevin Magnussen, Haas F1 Team VF-18
Pit stop, Valtteri Bottas, Mercedes AMG F1 W09

L'azienda italiana sta utilizzando delle simulazioni per trovare la miglior combinazione delle tre mescole per raggiungere i suoi obiettivi, che in alcuni casi potrebbe anche voler dire saltare una mescola, ad esempio nominando la media, la soft e l'ultrasoft, ma non la supersoft.

La Pirelli aggiornerà il software con i dati dei due test di Barcellona e poi con quelli che raccoglierà nei fine settimana di gara.

"Ora abbiamo un ottimo strumento, il software che abbiamo creato quest'inverno, per realizzare tutte le combinazioni con tre diverse mescole" ha dichiarato Mario Isola, responsabile della Pirelli in Formula 1.

"E il software è in grado di restituire un certo numero di strategie in un certo intervallo di tempo".

"Quindi scegliamo sempre le tre mescole che possono sviluppare il maggior numero di strategie, ma di solito l'obiettivo è quello dei due stop. Per avere più azione in pista stiamo provando le combinazioni che sulla carta ci danno il maggior numero di strategie".

"Il software può eseguire molti confronti in modo rapido, ma è necessario inserire i numeri corretti. Se raccogliamo dei buoni dati, possiamo aggiornarlo e fare delle nuove simulazioni per le selezioni future".

"In passato avevamo un sistema diverso, ma ora ne abbiamo uno più nuovo che sta considerando più informazioni, offrendo un risultato migliore e più rappresentativo".

Il delta di tempo tra le varie mescole determinerà poi se è necessario o meno un "salto": un gap minore può incoraggiare la Pirelli a fare questo tipo di scelte.

"Se scopriamo ad esempio che soft, supersoft ed ultrasoft sono troppo vicine, possiamo fare una scelta simile a quella della Cina, dove porteremo media, soft ed ultrasoft. E' importante quindi raccogliere i gap tra le mescole prima di fare una scelta".

"Se confermiamo i numeri che abbiamo visto ad Abu Dhabi, tra soft e supersoft ci sono 0"6, mentre tra supersoft ed ultrasoft 0"4. A seconda di questo, possiamo provare a scegliere la combinazione migliore".

 

 

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