Pirelli, Isola: "A Barcellona le temperature saranno la chiave"

Pirelli porterà al GP di Spagna le stesse mescole usate a Portimao, le più dure della gamma 2021. Mario Isola afferma che le temperature, sebbene saranno più basse rispetto agli ultimi anni, saranno la chiave per le strategie al Montmelo.

Pirelli, Isola: "A Barcellona le temperature saranno la chiave"

La Formula 1 entra in un periodo in cui la parola "sosta" non è contemplata del proprio vocabolario. Disputato il Gran Premio del Portogallo a Portimao, il Circus iridato si sposta immediatamente a Barcellona, per la precisione al Montmelò, dove in questo fine settimana si terrà il Gran Premio di Spagna, quarto appuntamento del Mondiale 2021.

Per la gara catalana, Pirelli porterà le seguenti mescole:

Pirelli PZero Hard C1
Pirelli PZero Medium C2
Pirelli PZero Soft C3

Sono le stesse utilizzate anche per il Gran Premio del Portogallo, ossia le tre più dure della gamma Pirelli 2021 che va dalla C1 - la più dura - alla C5, la più morbida.

Perché Pirelli ha nominato quelle mescole

  • nonostante con molta probabilità le temperature saranno più basse rispetto allo scorso anno, i carichi importanti che il circuito spagnolo impone sui pneumatici restano invariati, specialmente per Curva 3, un lungo curvone verso destra che sollecita soprattutto l’anteriore sinistro. Anche Curva 9 è particolarmente impegnativa per i pneumatici.
  • Per la prima volta dal 2014, quest’anno Barcellona non ha ospitato i test pre-season, quindi i Team scenderanno in pista con le monoposto 2021 senza avere dati prestazionali di riferimento.

Caratteristiche del tracciato

  • Il layout è stato modificato quest’anno, con un diverso profilo in Curva 10 (La Caixa) per aumentarne la sicurezza. Il risultato è una curva verso sinistra leggermente più larga rispetto alla precedente, con un’area di fuga più grande e uno spazio di frenata ridotto, a vantaggio di una velocità di ingresso curva più elevata. Come conseguenza, la lunghezza del giro è aumentata di 20 metri rispetto alla versione precedente.
  • I famosi carichi imposti dal tracciato di Barcellona rendono davvero sfidante una strategia a una sosta, anche se le temperature più basse di quest’anno potrebbero aiutare. Nel 2020, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia a due soste soft-medium-medium, mentre Sergio Perez è arrivato 5° con una sosta soft-medium. Tre pit stop per Valtteri Bottas, 3° al traguardo.
  • Sul tracciato di Barcellona è in generale piuttosto difficile effettuare sorpassi, anche se il lungo rettilineo in discesa e la zona DRS possono favorirli. Per questo motivo le qualifiche e la strategia di gara sono due aspetti cruciali per guadagnare posizioni.
  • Vista la presenza di alcune gare di supporto nel corso del weekend, l’evoluzione dell’asfalto potrebbe essere piuttosto rapida, con una pista più gommata rispetto ad altre gare finora disputate in questa stagione che hanno visto scendere in pista solo la Formula 1.

Mario Isola, responsabile car racing di Pirelli: "Nel 2020 la strategia di gara a Barcellona è stata influenzata principalmente dalle elevate temperature asfalto. Quest'anno, con il ritorno in calendario in una data primaverile, le temperature dovrebbero essere inferiori ma saranno comunque un fattore chiave della strategia. Le modifiche al profilo in Curva 10 aggiungono una nuova sfida che potrebbe influire sul modo in cui i piloti affrontano il giro. In passato abbiamo visto che l'aspetto tattico è uno dei fattori che fanno davvero la differenza su questo tracciato e dovrebbe essere così anche in questo fine settimana".

Pressioni minime al via (slick)

Anteriore: 22,0 psi
Posteriore: 19,5 psi

Camber massimo

Anteriore: -3,25°
Posteriore: -1,75°

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