Pirelli, Isola: "Con le Hypersoft assisteremo al nuovo record di Monaco!"

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Pirelli, Isola:
Redazione
Di: Redazione , Redazione/Redakteure/Editeurs
21 mag 2018, 13:53

Il responsabile car racing di Pirelli racconta le aspettative della Casa italiana sulle Hypersoft, che esordiranno in un weekend di gara proprio al GP di Monaco 2018.

Mario Isola, Racing Manager, Pirelli Motorsport
Mario Isola, Racing Manager, Pirelli Motorsport, in una conferenza stampa
Mario Isola, Direttore Sportivo Pirelli alla presentazione delle Pirelli 2018
Mario Isola, Racing Manager, Pirelli Motorsport, Maurizio Arrivabene, Team Principal, Ferrari
Pneumatici Pirelli
Pneumatici Pirelli
Pneumatici Pirelli
La gamma completa di pneumatici Pirelli da asciutto
Mercedes AMG F1 mechanics and Pirelli tyres
Pirelli tyres

Debuttano in un weekend di gara i P Zero Pink hypersoft, nominati per il Gran Premio di Monaco insieme a ultrasoft e supersoft. Finora i pneumatici hypersoft sono stati usati solo nei test di Abu Dhabi e Barcellona, con tempi sul giro inferiori circa un secondo rispetto a quelli con ultrasoft.

Il prestigioso circuito cittadino di Monaco è il tracciato ideale per le tre mescole più morbide della gamma 2018, perché è quello che impone meno stress sui pneumatici pur richiedendo un elevato livello di grip meccanico.

Il circuito dal punto di vista delle gomme

  •  A Monaco la deportanza è ai massimi livelli e il grip sui pneumatici è fondamentale. Il giro è il più corto dell’anno e presenta la curva più lenta, il tornante Fairmont (ex Loews).
  •  Il circuito viene aperto alla circolazione stradale dopo le sessioni. Spesso è sporco e scivoloso, con un’evoluzione variabile del tracciato.
  •  Finora quest’anno i piloti hanno quasi sempre optato per un solo pit stop in condizioni normali: sarà interessante vedere come i nuovi pneumatici hypersoft incideranno sulla strategia.
  •  I livelli di usura e degrado sono generalmente i più bassi di tutto l’anno. È una pista poco impegnativa per i pneumatici.
  •  Su questo circuito è molto difficile sorpassare, quindi le qualifiche sono fondamentali. L’ingresso della safety car è sempre molto probabile e può influire sulla strategia.
  •  Il meteo può essere variabile in questo periodo dell’anno: una gara sul bagnato a Monaco rappresenta una sfida nella sfida.

Mario Isola, responsabile car racing Pirelli: "Finora abbiamo usato i pneumatici hypersoft solo ai test di Abu Dhabi e Barcellona. È più facile confrontare Monaco con Abu Dhabi, dove questa mescola ha ottenuto tempi inferiori di circa un secondo al giro rispetto a ultrasoft. Questo weekend potremmo quindi assistere al nuovo record del circuito di Monaco. I P Zero hypersoft sono a tutti gli effetti un pneumatico da gara e non solo da qualifica, quindi sarà interessante vedere come si adatteranno alle caratteristiche uniche di questo tracciato e capire gli effetti che avranno sulla strategia. Sarà particolarmente importante raccogliere il maggior numero di dati possibili dalle prove libere. Tra i set a scelta, i piloti hanno selezionato da 8 a 10 set di hypersoft ciascuno: questa mescola sarà molto utilizzata nel weekend, ovviamente se non piove”.

Le novità

  •  I pneumatici Pink hypersoft fanno il loro debutto a Monaco a due anni esatti da quello dei P Zero Purple ultrasoft. Entrambi i nomi sono stati scelti al termine di sondaggi lanciati sui canali social.
  •  Da quest’anno sono presenti alcuni nuovi edifici a due piani adibiti a box.

Pressioni minime alla partenza

Anteriore: 17,5 psi
Posteriore: 17,5 psi

Camber massimo

Anteriore: -4,00°
Posteriore: -2,75°

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Serie Formula 1
Evento GP di Monaco
Location Montecarlo
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