Perez: un anno sabbatico in attesa del ritorno nel 2022

Il pilota messicano ha annunciato nel corso di una conferenza stampa di essere costretto a prendere un anno di stop non avendo avuto offerte dalla Red Bull, ma sta preparando il ritorno per il 2022.

Perez: un anno sabbatico in attesa del ritorno nel 2022

La risposta sul futuro di Sergio Perez era attesa per la serata odierna e non si è fatta attendere ed è arrivata senza colpi di scena: il pilota messicano, oggi pilota di punta della Racing Point, ha annunciato che nel 2021 non correrà in Formula 1.

Una sorta di segreto di Pulcinella, considerando che il suo team attuale, la Racing Point - che dal prossimo anno cambierà denominazione divenendo Aston Martin - ha già annunciato da diverse settimane il nome del suo sostituto: Sebastian Vettel.

Perez ha visto svanire anche la possibilità di approdare in Williams con il recente rinnovo di George Russell - sebbene fosse indicato come possibile "sacrificato" proprio per fare posto a Sergio - e Nicholas Latifi.

L'ultimo sedile a sua disposizione era quello in Red Bull, ma l'annuncio fatto questa sera: "Nel 2021 non correrò in Formula 1" lascia aperti 2 scenari possibili: la conferma di Alexander Albon o l'approdo di Nico Hulkenberg nel team diretto da Christian Horner.

Un vero peccato perdere un pilota del calibro di Sergio Perez, capace di riportare sul podio la Racing Point dopo diverse stagioni, ma anche di vedersi sfumare un altro approdo in Top 3 al recente GP del Bahrain per la rottura della power unit Mercedes quando mancavano 4 giri alla fine della corsa.

Il messicano non si è nascosto dietro un dito durante la conferenza: "Non c'è nessun'altra categoria che mi motivi come la F1. Se non potrò correre qui il prossimo anno mi prenderò del tempo per me stesso, per la mia persona, per vedere cosa voglio dalla mia vita personale e professionale".

"Voglio prendermi quel tempo per sapere cosa voglio fare. Ho già delle opzioni per tornare in F1 nel 2022, quindi non sarebbe un problema, ma quello che voglio fare lo voglio fare convinto al 100% e oggi nessun'altra categoria cattura la mia attenzione".

Perez ha poi parlato della possibilità di restare con un piede in F1 seppure col ruolo di terzo pilota.

"C'è questa possibilità di essere una riserva per una delle più grandi squadre di F1 e al momento devo discuterne. Tuttavia non sono molto convinto di seguire tutte le gare come riserva. Ci saranno 23 appuntamenti e sarò sempre lontano da casa, dalla mia famiglia, senza correre. A questo punto della mia carriera non lo accetterei, ma è ancora in discussione la possibilità di fare meno gare. Ne parleremo quando avrò le idee più chiare".

Nel corso della sua carriera in Formula 1 Sergio Perez ha corso per 4 team anche se, formalmente, per 3: Sauber, McLaren e Force India, poi diventata Racing Point. Ha colto 9 podi totali, l'ultimo al Gran Premio di Turchia portando a casa un bel secondo posto, e in questa stagione potrà battere il suo record di punti colto in una singola stagione di F1 raggiunto nel 2016 con 101 punti. A ora, Sergio ne ha portati a casa 100. Proprio nel 2016 e nel 2017 Sergio ha colto il miglior piazzamento della carriera nel Mondiale Piloti di F1 con un doppio settimo posto finale, risultato che potrà essere battuto proprio quest'anno.

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