Perez: "Serve una riunione sul gentleman's agreement"

Il vincitore dello scorso GP di Baku ha evidenziato come in qualifica molti piloti non rispettino il gentleman's agreement e facciano di testa loro rovinando i giri agli altri. Sergio vuole parlarne faccia a faccia in un briefing.

Perez: "Serve una riunione sul gentleman's agreement"

I piloti di Formula 1 hanno un accordo informale in base al quale è vietato superare le auto in coda quando si sta per iniziare un giro da qualifica.

Tuttavia in questa stagione in varie occasioni questo accordo non è stato rispettato. In occasione dello scorso GP di Baku alcuni piloti hanno compiuto dei sorpassi in occasione dell’outlap nei minuti conclusivi della sessione, mentre altri hanno rallentato per cercare di trovare la scia giusta.

Tra chi non è riuscito a sfruttare alcun “trucchetto” c’è Sergio Perez. Il pilota messicano, vincitore della gara dopo essere partito dalla sesta casella, ha sofferto in Q3 ed ha parlato apertamente di una violazione del gentleman’s agreement.

“Fondamentalmente siamo scesi in pista tutti nello stesso momento e ci sono stati piloti che hanno creato un gap, mentre altri hanno deciso di non rispettare l’accordo iniziando a superare. Questo comportamento ci ha reso le cose un po' più difficili e non sono riuscito a mettere insieme il giro perfetto”.

“Alcuni piloti hanno rispettato il gentleman’s agreement. Altri no”.

Attualmente non esiste alcuna regola inerente il comportamento dei piloti quando si iniziano i giri da qualifica e Perez ha sottolineato di voler parlarne faccia a faccia con i suoi colleghi al prossimo briefing.

“Il caos inizia quando qualcuno inizia a superare verso la fine del giro, mentre sappiamo che si dovrebbe tenere la posizione e provare a creare un gap. In quel momento si crea un ingorgo e la situazione peggiora”.

“Forse è un aspetto di cui dovremmo parlarne noi piloti e cercare di essere più ragionevoli su questo. Soprattutto quando siamo in qualifica dovremmo avere un maggior rispetto ed essere consapevoli che questo atteggiamento può danneggiare gli altri”.

“Vale la pena discuterne. Ci sono alcuni piloti che rispettano questo accordo, mentre altri non lo fanno. Penso che sarebbe un bene parlarne”.

Uno dei piloti maggiormente criticati per la ripetuta violazione del gentleman’s agreement è stato Nikita Mazepin, già protagonista di un sorpasso alla coda di vetture in occasione della sua prima sessione di qualifiche in Bahrain.

In Spagna il russo ha affermato come questo accordo non stesse funzionando dopo essere stato penalizzato per aver ostacolato un'altra monoposto e dopo Baku ha sottolineato come questo debba essere ridiscusso.

“Per me la situazione è chiara, ma in questo caso vorrei rivolgermi a tutti quelli che mi hanno criticato e fare lo stesso con chi ha violato l’accordo a Baku. Se le regole sono regole, allora dovrebbero valere per tutti i piloti”.

“Ho visto i migliori protagonisti del nostro sport farlo, come Lewis e Checo, e non ho sentito alcuna critica in questo caso. Non ho nessun rancore, ma dovremmo scegliere una strada e percorrerla con coerenza”.

Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12 e il resto del gruppo alla ripartenza
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12 e il resto del gruppo alla ripartenza
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, e Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, e Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12 e il resto del gruppo alla ripartenza
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12 e il resto del gruppo alla ripartenza
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Foto di: Mark Sutton / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing, 1° classificato, festeggia sul podio
Sergio Perez, Red Bull Racing, 1° classificato, festeggia sul podio
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Foto di: Glenn Dunbar / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12
Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12
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Foto di: Steven Tee / Motorsport Images

Lewis Hamilton, Mercedes W12, Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, e Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
Lewis Hamilton, Mercedes W12, Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, e Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
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Foto di: Charles Coates / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12
Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Lewis Hamilton, Mercedes W12
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
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Foto di: Zak Mauger / Motorsport Images

Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
Max Verstappen, Red Bull Racing RB16B, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B e il resto del gruppo
Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, Carlos Sainz Jr., Ferrari SF21, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B e il resto del gruppo
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Foto di: Andy Hone / Motorsport Images

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