Perez: "La difesa su Lewis in un momento cruciale della gara"

Il messicano ha parlato della difesa messa in atto contro Lewis Hamilton nelle battute iniziali della gara ed ha sottolineato quanto la strategia in Red Bull questo weekend sia stata perfetta.

Perez: "La difesa su Lewis in un momento cruciale della gara"

“Oh, Checo is a legend!”.  Con questo team radio Max Verstappen ha voluto ringraziare pubblicamente il suo compagno di team per la difesa messa in atto contro Lewis Hamilton nelle battute iniziali del Gran Premio di Abu Dhabi.

Quando al via Max ha perso il comando dopo una partenza da dimenticare, il team di Milton Keynes ha deciso di far restare in pista Perez con gomme soft ormai andate per cercare di rallentare la fuga di Hamilton con hard fresche.

La scelta strategica ha funzionato, grazie soprattutto ad un Perez stoico nel resistere agli attacchi del sette volte iridato e consentire a Verstappen di ridurre notevolmente il distacco dal pilota della Mercedes.

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Nel finale di gara, poi, Perez è stato costretto alla resa con il motore ormai KO, ma nonostante l’amarezza per un podio sfumato il messicano ha partecipato alla festa Red Bull per il titolo iridato conquistato da Verstappen al termine di un caotico ultimo giro.

“È stata una difesa cruciale in quel momento della gara” ha dichiarato Sergio quando gli è stato chiesto di parlare della sua difesa su Hamilton. “Lewis aveva la corsa sotto controllo ed aveva la finestra per effettuare la sosta in regime di virtual safety car. In quel momento avrebbe potuto fare quello che voleva ed era un momento critico”.

“Le mie gomme erano ormai alla frutta, ma tutto alla fine ha funzionato a dovere. Sono felice di aver aiutato Max ed il team. È stato un momento complicato perché non vuoi interferire nella lotta per il titolo, ma ho sempre pensato alla mia squadra”.

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, lotta con Lewis Hamilton, Mercedes W12, per il comando

Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, lotta con Lewis Hamilton, Mercedes W12, per il comando

Photo by: Andy Hone / Motorsport Images

Perez ha svolto alla perfezione il ruolo di secondo pilota in questo weekend. Ieri, in qualifica, ha sacrificato il suo primo giro cronometrato per fornire la scia a Verstappen ed oggi è rimasto in pista quando gli pneumatici erano alla frutta per cercare di rallentare la fuga di Lewis.

“Sì, è stato un azzardo perché le mie soft avevano ormai 18 o 19 giri, mentre Lewis aveva gomme fresche. Tuttavia la strategia ha funzionato, così come la scia che ho fornito ieri a Max”.

Perez ha poi speso parole di gratitudine sia per la Red Bull che per Verstappen sottolineando quanto elevata sia stata la pressione quest’anno nel trovarsi in un team in lotta per il titolo.

“Max è stato un grande compagno di squadra sin dal primo giorno ed il team è stato fantastico con me. Mi sono ritrovato nella posizione di aiutarlo e sono felice per tutti. È un peccato che alla fine non abbiamo portato a casa anche il Costruttori per una manciata di punti, ma ci proveremo il prossimo anno”.

 “È stato un anno estremamente intenso. Abbiamo lavorato duramente lontano dai riflettori e quando sei in Red Bull la pressione è altissima ed è comprensibile. Non è stato facile ma avere Max come compagno di team mi ha spinto verso nuovi livelli”.

Checo, infine, ha voluto rispondere al team radio di Max che resterà nella storia di questa gara: “La leggenda è lui. È il campione del mondo”.

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