Paul Ricard, Libere 2: Hamilton non teme il caldo e fa il vuoto, le Ferrari sono lontane

condividi
commenti
Paul Ricard, Libere 2: Hamilton non teme il caldo e fa il vuoto, le Ferrari sono lontane
Franco Nugnes
Di: Franco Nugnes
22 giu 2018, 16:09

La Mercedes può gioire per la prestazione di Lewis unico a scendere sotto all'1'33" nel secondo turno di prove libere del GP di Francia, ma preoccupa la perdita d'acqua sulla W09 di Bottas. Red Bull e Ferrari staccate. Bandiera rossa per Perez che ha perso una ruota.

La seconda sessione di prove libere è stata tutta nel segno della Mercedes. Nel bene come nel male. Lewis Hamilton è  stato uno dei pochi che è riuscito a provare la qualifica nella seconda sessione di prove libere del GP di Francia e ha ottenuto con la gomma ultrasoft un tempo di 1'32"539 che risulta di circa tre decimi più alto di quello che l'inglese aveva conseguito nel primo turno, visto che sull'asfalto si è vista una temperatura che ha toccato i 51 gradi!

Il quattro volte campione del mondo ha rivelato che la W09 ben si adatta al tracciato transalpino che torna in F1 dopo 28 anni, ma nel team di Woking non c'è affatto euforia perché la freccia d'argento di Valtteri Bottas è stata costretta a restare a lungo nei box per un perdita d'acqua causata da un surriscaldamento della power unit nuova montata questa mattina sulla vettura del finlandese.

I tecnici di Brackley stanno cercando di capire cosa possa essere successo e, soprattutto, se la... scaldata potrebbe aver avuto delle conseguenze sul motore endotermico di Valtteri nuovo di zecca!

Dietro alla Mercedes ci sono le due Red Bull con Daniel Ricciardo ancora davanti a Max Verstappen: l'australiano con 1'33"243 si è classificato a 704 millesimi da Hamilton, precedendo di 28 millesimi di secondo l'olandese che in mattinata ha perso buona parte della sessione per il fondo che sfregava troppo sull'asfalto per un'altezza dello splitter troppo bassa.

Le Red Bull, comunque, hanno mostrato la capacità di stare davanti alle Ferrari: le Rosse non hanno entusiasmato affatto. Kimi Raikkonen con 1'33"426 ha pagato otto decimi dalla vetta, mentre Sebastian Vettel ha fatto addirittura peggio non riuscendo a chiudere un giro pulito: il tedesco è stato autore anche di un testacoda a dimostrazione che la SF71H, almeno per il momento, non corrisponde alle attese di Seb. Ma siamo abituati a vedere la Rossa cambiare faccia nella notte del venerdì, anche se l'indicazione positiva è che la Rossa non era male nel pezzo di simulazione di gara che è stato completato con le Supersoft.

Leggi anche:

Che ci sia qualcosa che non quadra nei conti della Ferrari basta guardare dov'è la Haas di Romain Grosjean che ha portato la VF-18 a 10 millesimi dalla Rossa! Il francese è stato bravo a trarre il meglio dalla "ferrarina" visto che Kevin Magnussen, pur essendo nono, ha pagato un distacco di quasi otto decimi dal compagno di squadra.

Il settimo posto di Valtteri Bottas non conta, anche se è alto il timore legato all'affidabilità del motore 2 Mercedes. Positiva la prestazione di Fernando Alonso che ha portato la McLaren all'ottava piazza con un tempo di 1'34"400. Lo spagnolo durante il long run è stato autore di un testacoda alla curva 4, ma è riuscito a ripartire senza danni anche se la MCL33 è arrivata vicino alle barriere.

Dicevamo che alcuni piloti non hanno completato la qualifica perché la sessione è stata interrotta per nove minuti dall'esposizione della bandiera rossa quando mancavano 46 minuti alla fine del turno: all'uscita della curva 7 in piena fase di accelerazione sul rettilineo del Mistral la Force India di Sergio Perez ha perso la ruota posteriore sinistra che si è staccata all'improvviso dopo aver scavalcato il cordolo: il pilota messicano è finito in testacoda in mezzo alla pista, mentre la ruota ha proseguito a rotolare pericolosamente fintanto che non è rimbalzata contro le barriere di protezione.

Una volta riportata ai box la VJM11 è stata riparata e il pilota messicano è riuscito a tornare in pista prima della bandiera a scacchi per verificare che tutto fosse in ordine: non ha chiuso un giro cronometrato e ha chiuso 19esimo e ultimo, visto che Marcus Ericsson non ha potuto girare con la Sauber in riparazione dopo l'incendio che è scoppiato nel retrotreno della C37 a seguito dell'urto nelle barriere a Signes.

La top ten è stata completata da Pierre Gasly con la Toro Rosso-Honda. Il frances è parso molto motivato nella gara di casa, visto che si è tolto il gusto di mettersi alle spalle entrambre le Renault con Nico Hulkenberg davanti a Carlos Sainz.

Male Vandoorne con la seconda McLaren: il belga somma un errore dopo l'altro, ma la squadra dovrebbe aiutarlo di più, mentre è spesso lasciato solo. Consistente Charles Leclerc 14esimo con una Sauber più nervosa del solito. Brandon Hartley è 15esimo con la seconda Toro Rosso. Esteban Ocon ha preceduto solo le Williams di Lance Stroll e Sergey Sirotkin.

Cla # Pilota Chassis Motore Giri Tempo Gap Distacco km/h
1 44 United Kingdom Lewis Hamilton  Mercedes Mercedes 27 1'32.539     227.268
2 3 Australia Daniel Ricciardo  Red Bull TAG 31 1'33.243 0.704 0.704 225.552
3 33 Netherlands Max Verstappen  Red Bull TAG 24 1'33.271 0.732 0.028 225.484
4 7 Finland Kimi Raikkonen  Ferrari Ferrari 29 1'33.426 0.887 0.155 225.110
5 5 Germany Sebastian Vettel  Ferrari Ferrari 35 1'33.689 1.150 0.263 224.478
6 8 France Romain Grosjean  Haas Ferrari 30 1'33.699 1.160 0.010 224.454
7 77 Finland Valtteri Bottas  Mercedes Mercedes 7 1'34.156 1.617 0.457 223.365
8 14 Spain Fernando Alonso  McLaren Renault 24 1'34.400 1.861 0.244 222.788
9 20 Denmark Kevin Magnussen  Haas Ferrari 33 1'34.457 1.918 0.057 222.653
10 10 France Pierre Gasly  Toro Rosso Honda 35 1'34.535 1.996 0.078 222.469
11 27 Germany Nico Hulkenberg  Renault Renault 30 1'35.067 2.528 0.532 221.225
12 55 Spain Carlos Sainz Jr.  Renault Renault 33 1'35.086 2.547 0.019 221.180
13 2 Belgium Stoffel Vandoorne  McLaren Renault 28 1'35.172 2.633 0.086 220.980
14 16 Monaco Charles Leclerc  Sauber Ferrari 33 1'35.583 3.044 0.411 220.030
15 28 New Zealand Brendon Hartley  Toro Rosso Honda 31 1'35.697 3.158 0.114 219.768
16 31 France Esteban Ocon  Force India Mercedes 25 1'35.705 3.166 0.008 219.750
17 18 Canada Lance Stroll  Williams Mercedes 34 1'35.936 3.397 0.231 219.221
18 35 Russian Federation Sergey Sirotkin  Williams Mercedes 35 1'35.970 3.431 0.034 219.143
19 11 Mexico Sergio Perez  Force India Mercedes 13 1'36.080 3.541 0.110 218.892
20 9 Sweden Marcus Ericsson  Sauber Ferrari

 

Articolo successivo
Alfa Romeo-Sauber: Ericsson non girerà nelle Libere 2. Troppi i danni sulla C37 andata in fiamme

Articolo precedente

Alfa Romeo-Sauber: Ericsson non girerà nelle Libere 2. Troppi i danni sulla C37 andata in fiamme

Articolo successivo

Vettel: "La Ferrari ha più potenziale, ma non sono riuscito a tirarlo fuori"

Vettel: "La Ferrari ha più potenziale, ma non sono riuscito a tirarlo fuori"
Carica i commenti