Paul Ricard, Libere 2: Bottas in fuga, Hamilton insegue. Le Ferrari sono staccate

condividi
commenti
Paul Ricard, Libere 2: Bottas in fuga, Hamilton insegue. Le Ferrari sono staccate
Di:
21 giu 2019, 14:45

Nella seconda sessione di prove libere del GP di Francia Bottas ha rifilato quattro decimi a Hamilton che è finito sotto investigazione per aver bloccato Verstappen in un giro lanciato. Leclerc è terzo davanti a Vettel: solo l'ala anteriore è stata promossa fra le novità della SF90.

 Due Mercedes davanti a tutti con le due Ferrari lontane. E' questo il verdetto della seconda sessione di prove libere del GP di Francia che boccia parzialmente le modifiche portate dalla Scuderia. Con 56 gradi di temperatura dell'asfalto le gomme Soft fanno fatica a reggere un giro lanciato intero: in queste condizioni difficili è stato Valtteri Bottas a prevalere con la freccia d'argento.

Il finlandese è stato l'unico a "bucare" il muro dell'1'33" con un tempo di 1'30"937 che risulta più veloce di oltre 1"5 rispetto allo scorso anno, lasciando Lewis Hamilton a 424 millesimi, un distacco pesante perché il penta-campione non ha trovato un buon feeling con la pista cadendo spesso in errore. L'inglese è finito sotto investigazione per aver fatto un taglio alla curva 4 (ha abbattuto anche un birillo) e poi ha effettuato un rientro in pista pericoloso che ha costretto il sopraggiungente Max Verstappen a tirare dritto alla curva successiva perché il punto di corda era occupato dalla Mercedes che procedeva a velocità bassissima. Insomma dopo il caso del Canada si è ripresentato subito un altro episodio e sarà curioso vedere come sarà valutato dai commissari sportivi del GP di Francia.

La Mercedes ha confermato una superiorità devastante, anche se la Ferrari continua a fare esperimenti sulla SF90: i piloti hanno bocciato la brake duct nuova e il fondo con due deviatori di flusso sui binari, mentre hanno mantenuto entrambi l'ala anteriore più carica che non è affatto una soluzione che ricusa la filosofia outwash, come qualcuno cocciuto si ostina a dire.

Leggi anche:

Charles Leclerc è parso il ferrarista che meglio si è adattato alle novità: il monegasco con 1'31"586 è a un paio di decimi da Hamilton, ma in realtà lascia oltre sei decimi alla W10 di Bottas. La Ferrari paga gran parte del distacco nel T3 arrivando a finire la gomma prima di altri, segno che manca ancora carico aerodinamico sulla Rossa.

Sebastian Vettel è attaccato al giovane compagno di squadra, ma il tedesco non sembra aver gradito particolarmente le novità portate al Paul Ricard (ha cambiato la barra anteriore): i tecnici del Cavallino ora dovranno fare delle valutazioni per configurare la Rossa per il weekend di gara. La nuova ala anteriore che "guida" lo sviluppo dei prossimi GP è stata promossa, mentre tutto il resto è tornato nel... cestino (il fondo, per esempio, è un penultimo sviluppo tirato fuori, mentre quello nuovo davvero si vedrà a Silverstone).

Anche sul passo gara le Ferrari sono in netta sudditanza alle Mercedes, ma anche le Red Bull sono vicine specie nel passo gara, perché Max Verstappen (al di là del bloccaggio fatto da Hamilton) non è riuscito a chiudere un giro davvero pulito. E così al quinto posto si insedia a sorpresa Lando Norris con la ritrovata McLaren che utilizza una nuova sospensione anteriore.

L'inglese con 1'31"882 ha bene impressionato: il giovane pupillo di Zak Brown ha stupito anche con le gomme Hard. La squadra di Woking rafforza la posizione di terza forza con il settimo tempo di Carlos Sainz settimo dietro a Max Verstappen. L'olandese ha giovato del fatto che l'ala anteriore è stata caricata un po' per trovare più direzionalità nell'inserimento.

Pierre Gasly con la seconda RB15 è ottavo, ma il transalpino paga il solito dazio dal capitano: questa volta sono solo quattro decimi perché anche lui ha beneficiato di una Red Bull più attaccata a terra.

La top ten è completata da Kimi Raikkonen, nono con l'Alfa Romeo e Kevin Magnussen decimo con la Haas. La squadra di Hinwil sembra aver trovato la strada dello sviluppo perché anche Antonio Giovinazzi è risalito all'11esimo posto.

Male la Renault: il super motore non basta a Daniel Ricciardo che è solo 12esimo. L'australiano precede la Toro Rosso di Alex Albon di tre millesimi e la R.S.19 del compagno Nico Hulkenberg, 14esimo, ma ad appena 61 millesimi dalla vettura gemella.

Cla Pilota Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 Finland Valtteri Bottas 34 1'30.937     231.272
2 United Kingdom Lewis Hamilton 25 1'31.361 0.424 0.424 230.198
3 Monaco Charles Leclerc 31 1'31.586 0.649 0.225 229.633
4 Germany Sebastian Vettel 32 1'31.665 0.728 0.079 229.435
5 United Kingdom Lando Norris 31 1'31.882 0.945 0.217 228.893
6 Netherlands Max Verstappen 29 1'32.049 1.112 0.167 228.478
7 Spain Carlos Sainz Jr. 27 1'32.432 1.495 0.383 227.531
8 France Pierre Gasly 29 1'32.448 1.511 0.016 227.492
9 Finland Kimi Raikkonen 34 1'32.677 1.740 0.229 226.930
10 Denmark Kevin Magnussen 30 1'32.789 1.852 0.112 226.656
11 Italy Antonio Giovinazzi 34 1'32.973 2.036 0.184 226.207
12 Australia Daniel Ricciardo 34 1'33.020 2.083 0.047 226.093
13 Thailand Alexander Albon 35 1'33.023 2.086 0.003 226.086
14 Germany Nico Hulkenberg 32 1'33.081 2.144 0.058 225.945
15 Russian Federation Daniil Kvyat 37 1'33.254 2.317 0.173 225.525
16 Mexico Sergio Perez 30 1'33.300 2.363 0.046 225.414
17 France Romain Grosjean 27 1'33.591 2.654 0.291 224.713
18 Canada Lance Stroll 32 1'33.884 2.947 0.293 224.012
19 United Kingdom George Russell 33 1'34.614 3.677 0.730 222.284
20 Poland Robert Kubica 32 1'35.195 4.258 0.581 220.927

 

Alfa Romeo: c'è un boomerang sul bargeboard per rilanciare la C38

Articolo precedente

Alfa Romeo: c'è un boomerang sul bargeboard per rilanciare la C38

Articolo successivo

Caso Vettel: le prove Ferrari insufficienti, i commissari confermano la penalità

Caso Vettel: le prove Ferrari insufficienti, i commissari confermano la penalità
Carica i commenti