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Monaco, Libere 2: Hamilton fa volare le Mercedes, poi c'è Vettel staccato

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Monaco, Libere 2: Hamilton fa volare le Mercedes, poi c'è Vettel staccato
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23 mag 2019, 14:39

Le Mercedes dominano nella seconda sessione di prove libere del GP di Monaco: Lewis precede di 81 millesimi il compagno di squadra Bottas, mentre la Ferrari è terza con Vettel con un distacco di oltre sette decimi. Gasly è quarto con la Red Bull davanti ad Albon con la Toro Rosso.

La Mercedes sembra non avere avversari nel Principato. Nella seconda sessione di prove libere del GP di Monaco sono rimasti in bagarre fra di loro solo i due pioti delle frecce d'argento, perché Max Verstappen è sparito dalla scena con la sua Red Bull in crisi, a lungo ferma nei box dopo aver rovinato lo splitter su un cordolo.

Lewis Hamilton si è confermato il più veloce con le gomme Soft, dopo aver stupito anche con le Medie, arrivando nel giro secco da qualifica a 1'11"118 ad appena tre decimi dal record della pista con un tracciato che non è ancora gommato. Il penta-campione ha dovuto replicare agli attacchi che gli ha portato Valtteri Bottas, visto che il finlandese in più di un tentativo si è portato in testa alla lista dei tempi.

Alla fine il nordico ha pagato da Hamilton solo 81 millesimi, cioè niente. Valtteri ha confermato il suo ottimo momento di forma e sembra in grado di sfidare l'inglese nella lotta per la pole di domani, perché la partita oggettivamente è limitata alle frecce d'argento. Tutti gli altri sembrano destinati al ruolo dei comprimari.

Al terzo posto c'è Sebastian Vettel con la Ferrari: il tedesco è a quasi otto decimi dalla W10, replicando il distacco che si era visto già a Barcellona. I tecnici del Cavallino avranno capito i problemi della SF90, ma le prestazioni non sono migliorate nel Principato, segno che non bastano regolazioni diverse sulla Rossa, ma è necessario mettere mano alla macchina che non riesce a sfruttare le gomme. 

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In questa sessione è venuto a mancare Charles Leclerc che ha rovinato il giro buono con le Soft a causa di un bloccaggio in frenata alla staccata della chicane: sulle strade di casa il monegasco si è dovuto accontentare di un inconcludente decimo posto che, forse, evidenzia per la prima volta una certa pressione.

E così al quarto posto si è arrampicato Pierre Gasly con la Red Bull: il transalpino è arrivato a 1'11"938 a otto decimi dalla vetta. Pierre ha migliorato il suo passo (nel primo turno aveva preso un secondo da Verstappen) anche se è stato insidiato dall'eccellente Alexander Albon capace di 1'12"031 con la Toro Rosso. L'anglo-thailandese si è infilato fra le due RB15 dando valore alla prestazione con la macchina dello junior team a parità di motore Honda.

Max Verstappen ha rovinato lo splitter del fondo su un cordolo dopo il primo tentativo da qualifica e l'olandese ha perso molto tempo al box perché gli hanno dovuto sostituire anche un radiatore dell'ERS montato sotto al cofano motore. Quando Max è tornato in pista con le gomme Soft per tentare una qualifica, ha dovuto desistere perché erano troppe le monoposto che stavano simulando il long run con un passo decisamente più lento.

Al settimo posto c'è la Haas di Kevin Magnussen: il danese con la VF-12 che dispone del motore 2 Ferrari ha preceduto le due Alfa Romeo dotate anche loro della nuova power unit di Maranello, mentre la Scuderia utilizza il motore 1.

In casa biscione la novità è che Antonio Giovinazzi si è messo davanti a Kimi Raikkonen, rompendo un periodo difficile con una bella prestazione, una volta tanto senza troppi problemi.

E' rimasto fuori dai dieci Romain Grosjean con l'altra Haas con a ridosso le due McLaren di Lando Norris e Carlos Sainz. Non ha brillato Daniil Kvyat con la Toro Rosso. Sergio Perez, 15esimo, fa quello che può con la Racing Point poco adatta al Principato, ma fa meglio delle due Renault che sembrano in serie difficoltà nonostante gli aggiornamenti tecnico: Nico Hulkenberg è 16esimo e Daniel Ricciardo 17esimo.

Non migliora Lance Stroll con la RP19: il canadese dietro ha solo le due Williams. George Russell fa meglio di Robert Kubica di pochi millesimi sulla pista che è la meno adatta per il polacco.

Cla Pilota Giri Tempo Distacco Distacco km orari
1 United Kingdom Lewis Hamilton 41 1'11.118     168.919
2 Finland Valtteri Bottas 48 1'11.199 0.081 0.081 168.727
3 Germany Sebastian Vettel 42 1'11.881 0.763 0.682 167.126
4 France Pierre Gasly 39 1'11.938 0.820 0.057 166.993
5 Thailand Alexander Albon 51 1'12.031 0.913 0.093 166.778
6 Netherlands Max Verstappen 17 1'12.052 0.934 0.021 166.729
7 Denmark Kevin Magnussen 54 1'12.174 1.056 0.122 166.447
8 Italy Antonio Giovinazzi 51 1'12.239 1.121 0.065 166.297
9 Finland Kimi Raikkonen 51 1'12.342 1.224 0.103 166.061
10 Monaco Charles Leclerc 42 1'12.350 1.232 0.008 166.042
11 France Romain Grosjean 51 1'12.392 1.274 0.042 165.946
12 United Kingdom Lando Norris 27 1'12.393 1.275 0.001 165.944
13 Spain Carlos Sainz Jr. 47 1'12.419 1.301 0.026 165.884
14 Russian Federation Daniil Kvyat 39 1'12.577 1.459 0.158 165.523
15 Mexico Sergio Perez 44 1'12.752 1.634 0.175 165.125
16 Germany Nico Hulkenberg 49 1'12.872 1.754 0.120 164.853
17 Australia Daniel Ricciardo 53 1'12.888 1.770 0.016 164.817
18 Canada Lance Stroll 40 1'14.558 3.440 1.670 161.125
19 United Kingdom George Russell 37 1'15.052 3.934 0.494 160.065
20 Poland Robert Kubica 45 1'15.146 4.028 0.094 159.864
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Autore Franco Nugnes