“Michael 50”: aperta al Museo Ferrari la mostra dedicata al campione tedesco

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“Michael 50”: aperta al Museo Ferrari la mostra dedicata al campione tedesco
Redazione
Di: Redazione
03 gen 2019, 12:51

I rappresentanti degli Scuderia Ferrari Club di tutta Europa erano presenti oggi al Museo Ferrari per l’apertura della mostra “Michael 50” per celebrare il compleanno del campione tedesco.

The 'Michael 50' exhibition in the Ferrari Museum in Maranello
The 'Michael 50' exhibition in the Ferrari Museum in Maranello
The 'Michael 50' exhibition in the Ferrari Museum in Maranello
Ferrari flag at the 'Michael 50' exhibition in the Ferrari Museum in Maranello
The 'Michael 50' exhibition in the Ferrari Museum in Maranello
La mostra 'Michael 50' al Museo Ferrari di Maranello

Tantissimi tifosi e i rappresentanti degli Scuderia Ferrari Club di tutta Europa erano presenti oggi al Museo Ferrari per l’apertura della mostra “Michael 50” in occasione del compleanno del campione tedesco.

L’omaggio di Maranello a Michael Schumacher per i suoi 50 anni prende forma in una mostra speciale che racconta la sua straordinaria carriera e i suoi record ineguagliati nella storia della F1: 7 titoli mondiali, 91 vittorie, 155 podi.

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Nella Sala delle Vittorie sono esposte alcune delle F1 Ferrari più importanti tra quelle guidate da Michael nei suoi 11 anni con la Scuderia. Dalla F310 del 1996, con la quale Schumacher vinse tre GP nella sua prima stagione con il Cavallino Rampante, alla F399 che permise al team più longevo nella storia della Formula 1 di aprire nel 1999 un eccezionale ciclo vincente con la conquista del titolo Costruttori.  

Ovviamente non poteva mancare la F1-2000 della leggendaria “Alba Rossa”, quando a Suzuka Schumacher riportò a Maranello il titolo mondiale piloti, 21 anni dopo Jody Scheckter. E fanno bella mostra anche la F2002 e la F2004, le monoposto dei record, e la 248 F1 del 2006, con cui il Kaiser conquistò in Cina la sua ultima vittoria, la numero 72 con la Ferrari. 

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Gli appassionati avranno anche modo di scoprire un lato meno conosciuto di Schumacher, quello di sviluppatore. Dopo avere lasciato la Formula 1, infatti, il campione di Kerpen rimase in Ferrari non solo per aiutare la Scuderia ma anche per contribuire alla messa a punto di alcune vetture stradali, come la 430 Scuderia del 2007 e la Ferrari California del 2008.

L’esposizione affianca le mostre già presenti al Museo di Maranello, “Driven by Enzo” e “Passion and Legend”.

“Michael 50” è organizzata in collaborazione con la Fondazione Keep Fighting. 

 
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