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Mercedes: si sommano due flussi dalla campana dei freni?

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Mercedes: si sommano due flussi dalla campana dei freni?
Di:
Co-autore: Giorgio Piola
1 ago 2019, 08:12

La squadra campione del mondo ha portato anche in Ungheria una soluzione aerodinamica che ha debuttato a Hockenheim con poco successo. Andiamo a scoprire come i tecnici di Brackley sperano di sommare due effetti separati.

La Mercedes ha voglia di reagire dopo la figuraccia rimediata nel GP di Germania. La squadra di Brackley è arrivata in Ungheria dopo un approfondito debriefing sulla gara di casa che non ha certo dato i risultati che i tecnici di James Allison si aspettavano.

L'Hungaroring è un tracciato che richiede il massimo carico aerodinamico e un eccellente impianto di raffreddamento a causa della bassa velocità media e la presenza di un solo rettilineo per cui bisogna aumentare lo sfogo d'aria delle pance per assicurare l'affidabilità della power unit. Insomma le caratteristiche della pista magiara sono diverse da Hockenheim, ma ciò non toglie che la Mercedes voglia riprovare il pacchetto aerodinamico che non ha dato gli attesi risultati la scorsa settiamana.

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della presa d'aria che soffia vicino alla campana del disco

Mercedes AMG F1 W10, dettaglio della presa d'aria che soffia vicino alla campana del disco

Photo by: Giorgio Piola

Nei box ungheresi, infatti, abbiamo potuto notare che i tecnici ripropongono il condotto di aria fredda che va a soffiare in prossimità della campana del disco.

L'immagine di Giorgio Piola ci permette di osservare come i due elementi possano lavorare in sinergia: la campana, verniciata di nero, mostra dei fori di alleggerimento della struttura che sono funzionali a creare anche un passaggio di aria.

La somma dei due soffiaggi genera un flusso con la specifica funzione aerodinamica che riprende solo in parte il concetto del mozzo forato: un concetto che la Mercedes non aveva adottato, mentre ne facevano uso gli avversari, Ferrari e Red Bull. Serve a spingere l'aria oltre il carchio (e le razze in movimento creano un bloccaggio) per allontanare dalla ruota i vortici che arrivano dall'ala anteriore.

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