Mercedes: ecco perché non ha cambiato tutta la power unit a Hamilton

La Mercedes ha spiegato di aver deciso di non sostituire l'intera power unit di Lewis Hamilton in Turchia, ritenendo che non ci sarebbe stato alcun beneficio in termini di prestazioni ed affidabilità.

Mercedes: ecco perché non ha cambiato tutta la power unit a Hamilton

Il team campione del mondo, preoccupato per l'affidabilità in questa fase conclusiva del campionato, ha scelto di montare ad Hamilton un nuovo motore a combustione interna per il Gran Premio di Turchia di questo fine settimana.

La scelta di cambiare solo questa componente significa che il leader del Mondiale riceverà solamente una penalità di 10 posizioni in griglia. Sostituendo l'intera power unit invece avrebbe dovuto prendere il via dal fondo dello schieramento.

Parlando delle motivazioni che hanno portato la Mercedes a prendere questa decisione, Andrew Shovlin ha spiegato che una sostituzione completa non avrebbe portato dei benefici tali da giustificarla.

"Stiamo simulando tutte le gare fino alla fine dell'anno", ha detto Shovlin ai microfoni di Sky. "C'era il rischio di un problema di affidabilità e ovviamente la cosa che sicuramente vuoi evitare è un guasto in gara, che poi ti porterebbe comunque a pagare una penalità nella gara successiva".

"Poi c'è un elemento di prestazione perché le power unit perdono un po' di cavalli durante il loro ciclo di vita. Una penalità di 10 posizioni è il compromesso migliore tra l'elemento dell'affidabilità e della prestazione. Per questo riteniamo che sia meglio che partire dal fondo dello schieramento".

Lewis Hamilton, Mercedes, talks with members of his team

Lewis Hamilton, Mercedes, talks with members of his team

Photo by: Steve Etherington / Motorsport Images

Tuttavia, la Mercedes potrebbe ancora optare per montare altre componenti fresche ad Hamilton nel corso del weekend, soprattutto se non dovesse brillare in qualifica, ma Shovlin non pensa che si debba andare in questa direzione.

"E' improbabile, davvero", ha detto. "Bisogna fare un lavoro invasivo quando si inizia a cambiare alcuni di questi elementi durante il weekend di gara, quindi siamo abbastanza contenti delle decisioni che abbiamo preso finora, quindi è probabile che continueremo così".

Anche se Valtteri Bottas ha faticato a rimontare dal fondo dello schieramento a Sochi, dopo aver sostituito la power unit, Shovlin è fiducioso che la risalire possa essere più semplice per Hamilton in Turchia. Anche perché ricorda la grande rimonta che Lewis fece in GP2 nel 2006, quando dopo un testacoda riuscì a recuperare fino al secondo posto dopo essere finito 19°.

"Sochi ha un rettilineo molto lungo, ma abbiamo dovuto affrontare dei problemi di sottosterzo e questo ha reso la gara difficile per Valtteri. Ma questo è un circuito su cui Lewis ha già fatto una grande rimonta in GP2. Questo potrebbe rendere la gara di domenica emozionante", ha concluso.

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