F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

Mercedes e il... mistero dell'F-duct anteriore

Ecco nell'animazione di Giorgio Piola come funziona il sistema che rende la F1 W03 velocissima

La Mercedes è la sopresa del Gp di Monaco: la squadra diretta da Ross Brawn, che è tornato in pista dopo aver saltato la Spagna per un piccolo problema cardiaco, ha portato Michael Schumacher in pole position (il tedesco se l'è poi vista negare per la - meritata - penalizzazione rimediata a Barcellona nel tamponamento a Senna) e Nico Rosberg al terzo posto (ma partirà i prima fila, secondo). F-DUCT ANTERIORE La F1 W03 è la monoposto che ha portato più novità nel Principato, ma è la vettura che fa ancora molto discutere per l'adozione del sistema F-duct anteriore che tante polemiche aveva scatenato nel corso dei test invernali e durante i primi Gr della stagione. E' L'ARMA SEGRETA? Sembrava che fosse l'arma vincente della freccia d'argento, ma poi, alla resa dei conti, non l'ha ancora copiato nessuno nella convinzione che possa essere molto utile in qualifica, ma molto meno efficace in gara, visto che funziona solo nell'azione combinata con l'ala mobile posteriore che in corsa si può azionare solo una volta. ANIMAZIONE DI PIOLA Fra i tecnici presenti a Montecarlo, però, sono diversi che si stano domandando quanto questo sistema, spiegato molto bene nell'animazione di Giorgio Piola, il nostro specialista della tecnica, abbia contribuito a portare davanti le Mercedes in una gara dove la posizione in griglia di partenza ha la sua importanza. FUNZIONA CON IL DRS Il foro che si apre sulla paratia laterale dell'alettone posteriore, quando si apre il sistema DRS, permette di convogliare un flusso di aria verso la parte anteriore della monoposto, grazie a due tubi che attraversano la vettura argento e arrivano fino ai piloni del muso, per scaricare l'aria nei soffiaggi che sono stati praticati nella parte inferiore del flap dell'ala anteriore. BILANCIAMENTO AERODINAMICO L'obiettivo cercato da Bob Bell è di bilanciare aerodinamicamente la vettura alle alte velocità: con la perdita di carico dovuta alla ridotta efficacia degli scarichi soffianti nel diffusore posteriore, i tecnici Mercedes hanno pensato bene di scaricare anche l'ala anteriore, in modo da rendere la macchina più veloce nei rettilinei. LA CONCORRENZA NON COPIA Le squadre concorrenti stanno studiando come adottare il sistema, ma si tratta di un'operazione non facile, complicata da realizzare e difficile da mettere a punto. La Sauber nei test svolti al Mugello ha sperimentato un passaggio d'aria posticcio, ma i risultati raccolti non sarebbero stati entusiasmanti, per cui l'idea è ancora in fase di analisi. EVOLUZIONI IN ARRIVO? E ciò che non si capisce, inevitabilmente fa discutere: ci sono ingegneri di lungo corso del Circus che ancora non credono alla trovata delle frecce d'argento, sostenendo che il vantaggio è risicato per il peso che l'F-duct anteriore costringe a portarsi dietro. Tanto più che una monoposto che dovesse partire in pole, sarebbe condannata a non usarlo in gara se non nei doppiaggi. Eppure la trovata non è stata accantonata, ma anzi si dice che sia frutto di un'attenta ricerca che potrebbe portare ad altre interessanti sorprese nelle prossime gare. La discussione, a quanto pare, è apertissima...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Michael Schumacher , Nico Rosberg
Articolo di tipo Ultime notizie
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