Mercato F1: Bottas muove tutte le altre pedine

Se il finlandese punterà sull'Alfa Romeo, toccherà ad Albon prendere il posto di Russell in Williams, diversamente se Valtteri sceglierà la squadra di Grove, potrebbe essere l'anglo-thailandese ad approdare al Biscione. Calano le possibilità di vedere debuttare nei GP De Vries, mentre Giovinazzi dovrebbe meritare la conferma a Hinwil.

Mercato F1: Bottas muove tutte le altre pedine

La parte conclusiva del mercato piloti 2021 è bloccata da settimane in attesa che arrivi una decisione destinata ad innescare l’effetto domino che definirà la griglia di partenza del prossimo Mondiale.

La palla è nelle mani di Valtteri Bottas, che da tempo ha sulla scrivania le proposte arrivate da Williams e Alfa Romeo, entrambe con motivazioni (differenti tra loro) per essere accettate.

Non è una decisione semplice, quella che deve prendere Bottas, ma ormai i tempi stringono e tutto dovrà essere definito entro il weekend del Gran Premio d’Italia, indicato come ‘deadline’ da più fonti.

Gli scenari, come detto, sono due. Se Bottas accetterà l’offerta Williams è molto probabile che Alfa Romeo punti su Alexander Albon, tornato prepotentemente sul mercato dopo le pressioni (arrivate da Red Bull ‘casa madre’) per avere al via un pilota thailandese, visto che un’importante quota dell’azienda è nelle mani del figlio del socio fondatore, il thailandese Chalerm Yoovidhya.

Non avendo possibilità di poter offrire ad Albon un sedile in Red Bull e AlphaTauri, Helmut Marko e Christian Horner stanno valutando le uniche due alternative, ovvero Williams e Alfa Romeo, considerando anche la possibilità di abbinare alla candidatura di Albon un contributo di sponsorizzazione garantito dalla stessa Red Bull.

Qualora Bottas dovesse invece prendere la direzione Alfa Romeo, Albon punterebbe sulla Williams, con ottime possibilità di ottenere il posto che a fine stagione lascerà libero George Russell.

La candidatura di Albon riduce molto le chance di vedere al via del prossimo Mondiale Nyck De Vries, fresco vincitore del campionato Formula E con la Mercedes.

Con Nicolas Latifi in grado di mantenere l’attuale sedile se garantirà il contributo economico previsto dal contratto, per De Vries l’unica possibilità per poter esordire in Formula 1 nel 2022 resta l'Alfa Romeo, ma sembra essere più una chance teorica che reale.

De Vries è infatti legato a Mercedes, e per Alfa Romeo l’ipotesi di privarsi di Antonio Giovinazzi per destinare il sedile ad un pilota legato ad una Casa concorrente (anche sul mercato delle vetture di serie) non sembra avere i presupposti per potersi concretizzare.

Nel caso di Giovinazzi non c’è ancora il sospirato ‘nero su bianco’ a certificare la sua partecipazione al prossimo Mondiale, ma tutti i segnali indicano la strada della conferma, sostenuta anche dal marchio Alfa Romeo.

Nella sede di Hinwil si è valutata anche la candidatura di Theo Pourchaire, diciottenne pilota francese (incluso nel programma Sauber Junior) che sta disputando la sua prima stagione in Formula 2.

Pourchaire gode di grande stima da parte del team principal Frederic Vasseur, ma non dovrebbe bruciare le tappe, e probabilmente nel 2022 disputerà una seconda stagione nella categoria cadetta.

In questo scenario non sembrano esserci margini di manovra per l’attuale leader del campionato Formula 2, Guanyu Zhou, che punta ad esordire in Formula 1 la prossima stagione forte anche di una cospicua dote di sponsor interessati a supportarlo.

La presenza di un pilota cinese al via del Mondiale ingolosisce molto anche Liberty Media, che potrebbe contare su un serbatoio di pubblico molto importante, ma al momento le porte per Zhou (legato al programma junior Alpine) sembrano essere tutte chiuse.

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