McLaren: la maturazione di Norris oscurerà la stella Ricciardo?
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McLaren: la maturazione di Norris oscurerà la stella Ricciardo?

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Lando Norris si è segnalato come la sorpresa più bella dell'inizio del Mondiale 2021 di Formula 1. Il quarto posto di Sakhir e il podio di Imola sono segnali di un pilota in grande ascesa, che potrebbe mettere in difficoltà la stella Ricciardo. Ma dovrà essere più costante del 2020...

Nell'ultimo baluardo emiliano prima dell'inizio della ridente terra romagnola fatta di promettenti salitelle e dolci declivi delle colline imolesi, Lando Norris ha prima solcato l'asfalto bagnato dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola con la maestria di un capitano di vascello navigato e temerario. Poi, non pago delle imprese sull'elemento liquido che per eccellenza rende le corse più complicate e incerte, ha sfoderato un passo gara secondo solo a chi lo ha preceduto sotto la bandiera a scacchi del Gran Premio dell'Emilia Romagna, ovvero gli imprendibili Max Verstappen e Lewis Hamilton. I quali, va detto, hanno fatto e probabilmente faranno un campionato a parte da qui al mese di dicembre, giocandosi il titolo iridato Piloti 2021.

Un Norris in versione "Pirati dei Caraibi", in un luogo che di caraibico ha nulla, se non il fascino che rimanda a tempi antichi, in cui su quella striscia di asfalto avvennero vittorie strepitose, duelli mozzafiato e tragedie che hanno cambiato per sempre la Formula 1 e la percezione che tutti avevano e hanno di essa. Una gara matura, veloce, coraggiosa. A tratti irresistibile, quella del britannico della McLaren, che ha attirato gran parte dei riflettori su di sé in una corsa resa luminosa da tanti, tantissimi avvenimenti. Ma andiamo con ordine.

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