F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola

McLaren: i cinematismi della sospensione restano nella scocca

Sulla MCL33 è stato mantenuto uno schema costruttivo simile a quello dello scorso anno che aveva soddisfatto il direttore tecnico Tim Goss, mentre la "papaya" è certamente più innovativa nelle scelte del retrotreno.

La McLaren nella parte anteriore non ha seguito l'orientamente della Mercedes che ha portato la sospensione a lavorare nel punto più alto facendo affiorare i cinematismi al di fuori della scocca. La squadra di Woking ha preferito mantenere una costruzione molto tradizionale, senza modificare gli schemi già noti.

Sebbene la MCL33 abbia allungato il passo rispetto alla vettura del 2017, il responsabile tecnico Tin Goss ha voluto conservare la stessa distanza fra la ruota anteriore e l'imboccatura delle pance laterali, promuovendo uno schema che aveva soddisfatto il team.

Sulla "papaya", quindi, la sospensione anteriore è stata promossa in versione on board, mentre il cono antintrusione superiore è rimasto sopra alla bocca dei radiatori, rivelando poco coraggio nell'adozione di scelte innovative che, invece, hanno caratterizzato principalmente la sospensione posteriore con il tirante del pull rod ancorato al bracket molto sporgente.

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Evento GP Australia
Sub-evento Giovedì
Circuito Melbourne Grand Prix Circuit
Piloti Fernando Alonso , Stoffel Vandoorne
Team McLaren
Articolo di tipo Analisi
Tag mclaren, piola
Topic F.1 analisi tecnica di Giorgio Piola