Mazepin: "Ecco perché ho quasi buttato fuori Lewis"

Nikita Mazepin racconta il quasi incidente con Lewis Hamilton al GP di Turchia di F1, spiegando i motivi che lo hanno portato a ignorare la presenza del 7 volte campione del mondo alle sue spalle.

Mazepin: "Ecco perché ho quasi buttato fuori Lewis"

Il Gran Premio di Turchia di Formula 1 andato in scena lo scorso fine settimana non è stata una delle gare più facili per Lewis Hamilton. Partito 11esimo per via dell'utilizzo del quarto motore termico stagionale (dopo le 3 unità si incorre in penalità), il 7 volte iridato ha provato a rimontare ma si è dovuto fermare in quinta posizione, frenato soprattutto da una strategia rivelatasi errata e dal graining che lo ha colpito nei primi giri con il secondo set di gomme Intermedie della sua gara.

Questi i dati di fatto che hanno reso difficile il GP al pilota della Mercedes. Ma c'è di più, perché Lewis ha rischiato in maniera concreta di portare a casa zero punti a causa di una manovra giudicata subito molto pericolosa fatta da Nikita Mazepin.

Al giro 28, il pilota del team Haas F1, era in procinto di essere doppiato da Lewis Hamilton, intento a rimontare dopo una partenza non eccelsa. Arrivati alla Curva 11 Mazepin ha deciso di non spostarsi per dare strada al pilota della Mercedes. Hamilton, invece, era sembrava convinto di passare, pensando che il russo gli dovesse concedere strada.

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Questo, però, non è avvenuto. Mazepin, come detto, ha continuato a occupare la traiettoria principale e ha quasi innescato un incidente che, per le speranze mondiali di Hamilton, avrebbe avuto conseguenze disastrosa. Lewis ha evitato il contatto spostandosi di traiettoria e frenando in maniera convinta. Poi è riuscito a passare Mazepin poche centinaia di metri dopo, evitando di fare gesti nei confronti del collega.

Al termine della gara Mazepin ha spiegato l'accaduto, dando la propria versione dei fatti e, prima di tutto, scusandosi immediatamente con Hamilton: "Prima di tutto vorrei chiedere sentitamente scusa a Lewis. Sono estremamente dispiaciuto. Avevo detto al team che non riuscivo a vedere nulla dagli specchietti e che avevo bisogno di una guida adeguata dal box per sapere dove fossero le altre vetture".

 

"Il problema si è rivelato lo spray d'acqua. In Turchia non è esattamente il più pulito che abbiamo trovato sino a ora. Quindi vola e poi si asciuga, non facendomi vedere nulla. Stavo guidando alla cieca".

"Quando hai così tante monoposto che ti sorpassano e ti doppiano... Non una, ma addirittura due volte... Insomma, è stato un disastro. Sono felice di aver evitato il contatto. Mi vedrò sicuramente con Lewis e mi scuserò direttamente con lui", ha dichiarato il pilota del team Haas F1.

Lo stesso problema è stato riscontrato anche da altri piloti. Su tutti Lando Norris, pilota del team McLaren, e Yuki Tsunoda, pilota del team AlphaTauri. Il britannico, a tal proposito, ha dichiarato: "Non vedevo niente. L'acqua non si asciugava, in Turchia era oleosa, sporca, quindi rendeva tutto più sfocato".

Questo invece il parere di Tsunoda a fine gara: "Non c'era una zona pulita della pista. Non riuscivo a vedere niente a causa dello sporco e della polvere. Per altro, pensavo di avere qualcuno dietro e ho iniziato a spingere. Ma mi sono girato e ho rovinato la mia gara".

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