Masi: "Le accuse di Alonso? Le regole sono uguali per tutti"

Il direttore di gara ha replicato in modo secco alle accuse lanciate da Fernando Alonso di incoerenza da parte dei commissari nel valutare i singoli episodi.

Masi: "Le accuse di Alonso? Le regole sono uguali per tutti"

Lo scorso fine settimana Fernando Alonso ha fatto parlare per le dichiarazioni rilasciate nel corso della conferenza stampa del giovedì quando ha sottolineato le disparità di trattamento utilizzate dalla direzione gara a seconda del pilota protagonista di una infrazione al regolamento.

Il due volte campione del mondo si è particolarmente stizzito per il comportamento utilizzato in Austria nei confronti di Daniel Ricciardo, reo di averlo superato andando oltre i limiti del tracciato.

"Ci sono regole diverse a seconda delle persone. Oppure, diciamo, sono diverse le chiacchiere della settimana successiva a seconda delle persone", ha dichiarato il pilota della Alpine nel giovedì di Sochi.

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Quando le dichiarazioni di Alonso sono state portate all’attenzione di Michael Masi, il direttore di gara ha replicato in modo netto allo spagnolo.

“Ogni pilota ha diritto alle sue opinioni, ma le regole sono applicate allo stesso modo per tutti. Noi giudichiamo ogni singolo episodio”.

Quando Motorsport.com ha chiesto se le critiche di Alonso abbiano aggiunto pressione sui commissari, Masi ha negato questa possibilità.

“Per niente. Siamo molto fortunati ad avere un ottimo gruppo di commissari e le sue dichiarazioni non hanno messo alcuna pressione aggiuntiva su di loro”.

Charles Leclerc, Ferrari SF21, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, Fernando Alonso, Alpine A521, Lando Norris, McLaren MCL35M e il resto delle auto alla partenza

Charles Leclerc, Ferrari SF21, Sergio Perez, Red Bull Racing RB16B, Pierre Gasly, AlphaTauri AT02, Fernando Alonso, Alpine A521, Lando Norris, McLaren MCL35M e il resto delle auto alla partenza

Photo by: Mark Sutton / Motorsport Images

Alonso non è stato, però, l’unico pilota a criticare l’operato della direzione gara. Al termine del GP di Turchia anche Pierre Gasly non ha gradito la penalità ricevuta per il contatto avvenuto proprio con il pilota della Alpine subito dopo il via costato al francese 5 secondi di tempo aggiuntivo.

Masi, anche in questo caso, ha voluto evidenziare come il sistema di rotazione dei commissari garantisca una perenne imparzialità di giudizio.

“Il collegio dei commissari è una organo indipendente ed ha la facoltà di rivedere ogni episodio. Guarda ogni singolo caso”.

“Ovviamente è possibile mettere a confronto diverse tipologie di incidente, ma la loro presenza è fondamentale per rivedere ogni caso, analizzarlo con tutte le informazioni ed i dati disponibili, e poi prendere una decisione”.

“Ogni pilota ed ogni team ha il diritto di lamentarsi della coerenza delle decisioni, ma noi abbiamo dei parametri generali ben definiti e tutti ne sono a conoscenza. Se ci sono aspetti che non vanno bene ne possiamo discutere apertamente e, nel caso, modificarli”.

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