Masi: "Hamilton? Punti di penalità tolti perché inappropriati"

Il direttore di gara Michael Masi ha spiegato i motivi per cui i commissari del Gran Premio di Russia hanno deciso che la penalità in punti sulla licenza inizialmente assegnata a Lewis Hamilton fosse "inappropriata".

Masi: "Hamilton? Punti di penalità tolti perché inappropriati"

Hamilton ha ricevuto due penalità di cinque secondi per avere fatto due prove di partenza al di fuori della zona designata oltre all'uscita dei box, ed entrambe erano valse anche un punto sulla licenza.

Questo aveva fatto arrivare il pilota della Mercedes ad una somma di 10 punti negli ultimi 12 mesi, quindi prendendone altri due prima del GP di Turchia sarebbe scattata automaticamente una gara di squalifica.

Tuttavia, dopo la gara i commissari hanno parlato con Hamilton ed il team Mercedes e, con una mossa insolita, hanno cambiato il loro verdetto.

Hanno tolto i punti di penalità ad Hamilton, infliggendo invece una multa di 25.000 euro al team, sulla base del fatto che al pilota era stato detto che avrebbe potuto fare le prove di partenza in quel punto.

"Dopo la gara, i commissari sportivi hanno sentito il team e il pilota della vettura 44" ha detto Masi.

"Così Lewis e la Mercedes hanno parlato con i commissari, spiegando che al pilota era stata data un'istruzione su dove poteva effettuare le prove di partenza".

"E su questa base, i commissari hanno deciso di annullare i punti di penalità su entrambe le decisioni, perchè a quel punto li ritenevano inopportuni. E, di conseguenza, hanno inflitto alla squadra una multa di 25.000 euro per quell'istruzione".

Leggi anche:

"E in effetti, è vero che era lui a guidare la macchina, ma le istruzioni ricevute dalla squadra sono state un fattore, quindi hanno ritenuto opportuno rivedere la decisione di conseguenza".

Masi ha detto che ai piloti era stato spiegato chiaramente dove si trovava la zona relativa alle prove di partenza.

"La zona delle prove di partenza è ovviamente molto specifica e dettagliata nelle note dell'evento. Così come in ogni altro evento, Lewis e tutti gli altri piloti, sapevano quale fosse il luogo per le prove di partenza, secondo le istruzioni del direttore di gara".

"Il motivo per cui determiniamo il luogo delle prove di partenza è per la sicurezza di tutti i piloti, in maniera che tutti siano consapevoli di ciò che sta effettivamente accadendo".

"Probabilmente c'è stata una comunicazione errata tra il team ed il pilota della vettura #44, perché Bottas e tutti gli altri piloti hanno esato l'esatta posizione, subito a destra dopo la linea di uscita dai box.

Anche se i punti di penalità sono stati annullati, Masi ha sottolineato che comunque si è trattato di un'infrazione che ha fatto guadagnare un vantaggio ad Hamilton.

"Penso che si debba dare un'occhiata a tutto e, secondo i commissari, eseguire la prova di partenza in quell'area era un vantaggio sportivo. Dunque, pensavano che una penalità sportiva fosse appropriata".

"Lo spettro è ampio e i commissari sportivi hanno ovviamente la possibilità di applicare tutte le sanzioni previste dal regolamento sportivo e dal codice sportivo internazionale".

"Ecco perché abbiamo i commissari sportivi e spetta a loro determinare ciò che è più appropriato a seconda delle circostanze".

"C'è stata una violazione di due elementi del regolamento che sono stati evidenziati, uno dei quali è l'articolo all'interno delle note del direttore di gara".

"Il secondo è l'articolo 36.1 del regolamento sportivo, che stabilisce che si deve mantenere una velocità costante lungo la corsia di uscita di uscita dai box, che definisce come tale il tratto tra il semaforo dei box e la linea della safety car".

condividi
commenti

Related video

Mercedes: l’incertezza su Wolff si ripercuote sul team?
Articolo precedente

Mercedes: l’incertezza su Wolff si ripercuote sul team?

Articolo successivo

Ferrari: trovato l'equilibrio della SF1000, non le prestazioni

Ferrari: trovato l'equilibrio della SF1000, non le prestazioni
Carica i commenti