Leclerc: "Gara perfetta. Per ora meno podi ma siamo più forti"

Leclerc ha chiuso quarto al GP di Spagna dopo una partenza perfetta che lo ha anche portato a superare Bottas dopo il via. "Abbiamo meno podi del 2020, ma siamo certamente più forti", ha dichiarato il monegasco.

Leclerc: "Gara perfetta. Per ora meno podi ma siamo più forti"

Ancora una volta Charles Leclerc è riuscito a estrapolare il massimo dalla Ferrari SF21 e a ottenere un risultato che lascia ben sperare, ma anche intravedere miglioramenti considerevoli della Rossa rispetto alla passata stagione.

Il monegasco ha ottenuto il quarto posto al Gran Premio di Spagna, battuto solo da Lewis Hamilton - vincitore della gara - Max Verstappen e Valtteri Bottas. Proprio con il finnico della Mercedes, Leclerc ha ingaggiato e vinto un duello poche curve dopo il via, portando la Ferrari al terzo posto e tenendo alle proprie spalle la W12 numero 77.

L'undercut fatto dalla Mercedes e una diversa strategia della Ferrari hanno riportato Bottas davanti. Ciò non toglie che Leclerc sia stato autore di una gara sopra le righe, come lui stesso ha ammesso al termine della corsa del Montmelo.

"Onestamente oggi abbiamo fatto una gara perfetta. Non ci sono stati errori, la strategia era buona, gestione anche. Al via c'è stato un momento in cui ho pensato: 'Saremo quarti e basta'. Ma poi ho trovato uno spiraglio all'esterno di Bottas e ho provato a superarlo. E' andata bene. Dopo lo stint sulle Soft è stato molto competitivo. Con le Medie anche, e poi avremmo potuto avere un passo migliore. Anche perché ho provato a gestire molto le gomme mentre c'era Perez in recupero su di me. Abbiamo fatto una bella gara. Ho sperato nel podio...".

Leclerc continua a lavorare su se stesso. Uno dei suoi punti deboli, forse il più vistoso, da quando è arrivato alla Ferrari era la gestione gomme. Da qualche anno a questa parte ha compiuto progressi considerevoli e la gara di oggi è lo specchio dei passi avanti fatti sino a oggi.

"Abbiamo fatto davvero una bella gara, soprattutto sulla gestione della gomma. Sto lavorando veramente tanto su quell'aspetto, ma tanto. Nel 2019 era il mio punto debole: ho fatto tante pole e poche vittorie. E quella era colpa mia. Ho lavorato tanto e nel 2020 ho fatto meglio, ma quest'anno ho fatto un altro passo avanti. Io continuo a lavorarci, ma sono migliorato molto".

Il paradosso, rispetto al 2020, è che l'anno scorso la Ferrari, giunta a questo punto della stagione, aveva già colto 2 podi. Quest'anno il team diretto da Marttia Binotto è ancora fermo a zero, ma le prestazioni della monoposto sono completamente differenti.

"Nel terzo settore qui ero sorprendentemente forte. Negli anni passati non eravamo forti nel terzo settore. Sebbene quest'anno non siano ancora arrivati podi, siamo messi molto meglio rispetto al 2020, siamo più competitivi. Il feeling con la macchina è buono, c'è motivazione nel team. Questo quarto posto ce lo siamo meritati, non è stato un colpo di fortuna o altro. L'anno scorso abbiamo fatto podi, ma sono stati più fortuna che altro".

"Per Monte-Carlo vediamo, siamo forti nelle curve lente ma c'è ancora tanto lavoro da fare. Credo che quando Mercedes e Red Bull metteranno l'assetto per Monaco, saranno ancora davanti a tutti, il riferimento".

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