Leclerc: "Con la Ferrari vorrei vincere due GP, magari fossero Monaco e Monza!"

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Roberto Chinchero
Di: Roberto Chinchero
14 dic 2018, 09:09

Il monegasco è stato premiato da Autosprint con un Casco d'Oro. Il giovane debuttante della Ferrari è entusiasta: “La pressione? Non la sento, piuttosto sento il supporto e fa piacere". "La Rossa l'ho trovata incredibile. E' favolosa da guidare: è stata una grande emozione".

Charles Leclerc, Ferrari SF71H
Charles Leclerc, Ferrari
Charles Leclerc, Ferrari SF71H
Charles Leclerc, Ferrari, parla con i media
Charles Leclerc, Ferrari SF71H
Charles Leclerc viene intervistato sul tappeto rosso
Charles Leclerc, Ferrari SF71H
Charles Leclerc, Ferrari

Charles Leclerc in ‘rosso’ Ferrari non è poi così diverso da quello in ‘bianco’ Sauber visto nella stagione appena conclusa.

Stesso sorriso, stessa serenità e sempre disponibile. A testimoniare il cambiamento che diventerà effettivo quando a metà febbraio inizieranno i test pre-campionato sul circuito di Barcellona è solo il numero di foto e selfie che Charles concede senza risparmiarsi, anche ai molti addetti ai lavori presenti alla tradizionale premiazione dei Caschi d’Oro di Autosprint.

Leclerc è arrivato nella speciale location milanese di Garage Italia, sede della serata, per ritirare il Casco d’oro speciale Formula 1, premio concesso per la brillante stagione al volante della Sauber, ma le domande per il monegasco sono state per lo più (e non avrebbe potrebbe essere altrimenti) in chiave 2019.

“Pressione? – ha attaccato Leclerc – no, non la sento, piuttosto sento il supporto, e devo dire che fa molto piacere. Il mio obiettivo è ovviamente fare il massimo e rispettare le aspettative della squadra".

"Avrò al mio fianco un pilota come Sebastian Vettel che sarà un aiuto importante per crescere ed imparare, è una bella persona, oltre che un gran pilota, e ho avuto modo di conoscerlo quando lavoravo al simulatore di Maranello. Mi ha sempre mandato dei messaggi di ringraziamento per il lavoro che facevo".

"Tornando ai miei obiettivi, è chiaro che essendo in pista con una Ferrari… un paio di Gran Premi li vorrei vincere. Quali? Monaco, la mia gara di casa, e Monza. Ma non vedo soprattutto l’ora di correre in Italia da pilota Ferrari!”.

Un anno fa Leclerc era il neo-campione Formula 2 che si apprestava all’esordio in Formula 1, oggi un pilota che si appresta a guidare la vettura dei suoi sogni. In dodici mesi, molto intensi, la sua vita sportiva è drasticamente cambiata.

Charles ha ricordato un Mondiale iniziato in salita ma concluso splendidamente...
“Le prime gare non sono state facili, venivo da una Formula 2 che è una monoposto ovviamente molto differente, e c’è voluto qualche Gran Premio per mettere tutto a fuoco. Poi è arrivato il weekend di Baku, ed è stato un momento importante, a cui sono seguiti altri bei momenti come la qualifica del Gran Premio del Brasile”.

Gli ultimi giri in pista del 2018 di Leclerc sono stati quelli completati ad Abu Dhabi (nei test post-GP) con la Ferrari lasciatagli a disposizione da Vettel...
“Come l'ho trovata? Incredibile. La macchina è favolosa da guidare, è stato un grande onore oltre che una grande emozione. Ovviamente parliamo di un test, non ha molto senso parlare di performance in termini assoluti, ma il feeling è stato subito eccezionale".

"Confermo che non vedo l’ora di tornare in pista, ma userò le settimane di pausa che abbiamo a disposizione per prepararmi al meglio e per trascorrere del tempo in famiglia, l’unica cosa che mi è mancata nel 2018”.

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