La RAI non tratta il rinnovo dei diritti dei Gp in tv?

La RAI non tratta il rinnovo dei diritti dei Gp in tv?

L'accordo scade a fine anno, ma nessuno parla con Ecclestone. Si parla anche di un ritorno di SKY...

“Oggi non sappiamo se avremo ancora i diritti della Formula 1 l'anno prossimo...”. La fonte romana della RAI che teniamo volutamente anonima apre uno squarcio inquietante sul futuro dei Gp in televisione. MEDIASET INVESTE NELLA MOTOGP Mentre Mediaset ha deciso di investire nel Motomondiale, offrendo agli appassionati la diretta in chiaro anche delle prove libere di MotoGP, Moto2 e Moto3 su Italia2 (visibile sul Canale 35 del digitale terrestre), la RAI non si preoccupa nemmeno di aprire le trattative con Bernie Ecclestone per rinnovare l'esclusiva dei diritti delle trasmissioni in chiaro, dal momento che il contratto con la FOM scade alla fine del 2012. PARALISI SERVIZIO PUBBLICO Il Cda RAI, diretto da Lorenza Lei, è scaduto dal 28 marzo. La televisione di Stato si dibatte nelle beghe della politica, mentre affonda la Seconda Repubblica ed esplode il sistema dei partiti. È la paralisi del servizio pubblico e nessuno si preoccupa del funzionamento dell'azienda. ASCOLTI POSITIVI Poco importa che il Gran Premio della Malesia la domenica mattina su RAI2 abbia ottenuto 4 milioni 291 mila spettatori con la vittoria di Fernando Alonso sulla Ferrari F2012. CONTRATTO IN SCADENZA L'auditel evidentemente non interessa più, perchè altrimenti non si lascerebbero trascorrere i mesi senza intavolare una trattativa con Mister E per il rinnovo del contratto. La RAI non ha mai lasciato scadere l'accordo, cercando piuttosto di negoziare il prolungamento con largo anticipo, tanto più che la Tv italiana è sempre stata un pilastro degli ascolti per Ecclestone. BERNIE IRRITATO E dalla Gran Bretagna giungono voci di una certa “irritazione” di Bernie, ora che ha chiuso il rinnovo del Patto della Concordia con le squadre che contano e il Circus è in grado di garantire uno show mondiale che è terzo solo ai Mondiali di Calcio e alle Olimpiadi, due eventi globali che però si disputano solo ogni quattro anni. PROTESTA DEL CANONE Rinunciare alla F.1 sarebbe una follia, anche perché gli utenti che sono costretti a pagare il canone protesterebbero per la perdita di una delle discipline sportive più seguite. OFFERTA COMPLETA Lo staff diretto da Maurizio Losa nel 2011 aveva trasmesso in alcuni appuntamenti come il Gp d'Italia anche le prove libere del venerdì e del sabato mattina su RaiSport1 o su RaiSport2 offrendo uno spettacolo completo ed interessante. MANCA INTERLOCUTORE L'esoso Bernie aveva voluto monetizzare quelle dirette al di fuori del contratto, ma in un momento di grave crisi economica il manager inglese sa bene che è meglio far vedere il Circus anziché oscurarlo per renderlo più appetibile. E forse basterebbe che ci fosse un interlocutore RAI designato alla trattativa per ottenere qualche concessione... RISPUNTA SKY? Eppure qualcosa si sta muovendo: da qualche settimana si parla sempre con maggiore insistenza di un ritorno della F.1 anche sulla piattaforma digitale di SKY. SILENZIO DAL 2009 È dalla stagione 2009 che non c'è più la copertura dei Gp sul satellite. La rottura fu causata da un dissidio personale fra Tom Mockridge, all'epoca amministratore delegato di SKY Italia, ed Ecclestone. Erano stati molti gli utenti che si erano abbonati attratti dalla F.1 e che si sono sentiti "traditi" per l'annullamento del servizio. SINERGIA CON GLI INGLESI? In altri Paesi SKY trasmette la F.1 con successo e non è escluso che una sinergia con SKY Sport F.1 inglese anche da noi si possano rivedere i Gran Premi con costi più contenuti rispetto a quelli della produzione passata. CHIACCHIERE O REALTA'? Si vocifera che il debutto potrebbe esserci già quest'anno. Per il momento, ovviamente, non ci sono conferme ufficiali, anche perché il progetto non è detto che possa andare in porto...

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Campionati Formula 1
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