La McLaren è un laboratorio pieno di sensori!

La McLaren è un laboratorio pieno di sensori!

Ora si spiega perché il team di Woking non ha voluto Hamilton a girare al Mugello

Se Lewis Hamilton oggi fosse stato al Mugello, forse avrebbe capito perché la McLaren non ha voluto cambiare i piani dei suoi test. L'inglese, infatti, aveva chiesto alla squadra di Woking di essere ammesso alla tre giorni toscana per sviluppare la monoposto che lo ha deluso in Bahrein. In realtà la MP4-27 si è trasformata, come molte altre monoposto viste sulla pista toscana, in una sorta di vettura laboratorio: oltre a montare gli ormai noti "rastrelli" posteriori pieni di sensori utili a leggere l'andamento dei flussi all'uscita del fondo estrattore, hanno destato grande curiosità una serie di elementii posti sul muso e sull'ala anteriore per raccogliere dei dati. Non è casuale, infatti, che i tempi di Gary Paffett siano stati ben poco interessanti dal punto di vista cronometrico, visto che finora la McLaren è risultata la penultima monoposto nella lista dei tempi, con un miglior giro in 1'24". E' quanto mai chiaro che i tecnici di Woking stanno facendo un lavoro di ricerca. Paffett non ha girato molto ed da un po' che non torna in pista perché i tecnici stanno elaborando le informazioni raccolte.

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Campionati Formula 1
Piloti Gary Paffett
Articolo di tipo Ultime notizie