La Liberty Media attacca Ecclestone per i problemi di calendario della F1

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La Liberty Media attacca Ecclestone per i problemi di calendario della F1
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12 mar 2019, 11:04

Greg Maffei, CEO di Liberty Media, ha accusato Bernie Ecclestone di aver creato alcuni dei problemi che i nuovi proprietari della Formula 1 stanno affrontando nel tentativo di rinnovare i contratti di alcune gare.

Negli ultimi due anni, la nuova gestione ha rinnovato con successo i contratti di diverse gare, con l'Azerbaijan che è stata l'ultima a concordare l'estensione del suo contratto.

Tuttavia, i contratti dei GP di Germania, Spagna, Italia, Messico e Gran Bretagna sono molto vicini alla scadenza e non è stato ancora raggiunto un accordo per il rinnovo.

Oltre alle inevitabili differenze di opinioni sugli aspetti economici, Messico e Spagna hanno entrambe problemi con i finanziamenti pubblici che finora hanno sostenuto i due eventi.

"Bernie aveva fatto un ottimo lavoro, probabilmente troppo buono, perché ha prosciugato i promoter" ha detto Maffei ad una conferenza della Deutsche Bank.

"E abbiamo subito un duro colpo, in parte perché è tutto pubblico o loro possono vedere i costi degli altri, e in parte anche perché Bernie ha suggerito a molti di loro che pagano più del dovuto. Questo non ha aiutato la nostra causa".

"Aggiungendo che i governi stanno tentando di tagliare i loro finanziamenti, in Messico o ad esempio in Spagna. Ecco che si sono create diverse sfide".

Quando gli è stato domandato di potenziali nuovi eventi, Maffei ha suggerito che in cima all'agenda c'è una gara in Africa.

"Continuiamo a lavorare a Miami, ma ci sono molti ostacoli" ha detto. "Abbiamo esaminato delle alternative negli Stati Uniti, tra cui Las Vegas. Abbiamo esaminato anche delle opzioni in Africa. Inoltre stiamo cercando di consolidare diverse gare in Europa".

"Stiamo cercando di bilanciare il nostro nucleo, che storicamente è l'Europa occidentale, ed aggiungergli altre novità, come il Vietnam, magari una seconda gara in Cina ed una in Africa".

"Non siamo ancora pronti per annunciarne una, ma c'è un mix tra i luoghi dove ci vogliamo consolidare e quelli invece su dove vogliamo crescere".

Charles Leclerc, Sauber C37 and Stoffel Vandoorne, McLaren MCL33

Charles Leclerc, Sauber C37 and Stoffel Vandoorne, McLaren MCL33

Photo by: Jerry Andre / Sutton Images

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Autore Adam Cooper