La HRT fallisce il crash test: niente omologazione?

La HRT fallisce il crash test: niente omologazione?

La squadra spagnola non ottiene l'ok della FIA e teme di non far debuttare la macchina a Barcellona

Adesso la situazione si fa davvero complicata: la HRT non avrebbe superato i crash test che la FIA impone per l'omologazione del telaio. La squadra spagnola diretta da Luis Perez Sala, mentre sta portando avanti i test a Jerez con la monoposto 2011, aveva un ristretto nucleo di tecnici a Cranfield, in Gran Bretagna dove ad oggi non sono state superate tutte le prove che la Federazione Internazionale impone per la partecipazione non solo al mondiale, ma anche alle prove invernali. La vettura 2012 ha una gestazione molto complicata: metà è realizzata in Gran Bretagna e metà in Germania. Al momento si sa che dovrebbe essere assemblata dalla Holzer Engineering, ma il montaggio non può iniziare perché anche oggi sono arrivati responsi negativi dai crash test. Pedro De la Rosa ieri ha ammesso che nella squadra si respirava un certo clima di tensione in attesa dell'esito sull'omologazione della monoscocca. Il giudizio pare sia stato nuovamente negativo per cui è difficilmente pensabile che la HRT possa schierare la nuova macchina in occasione della prossima sessione di test in programma a Barcellona dal 21 febbraio. Fra l'altro in questi giorni ha lasciato la squadra spagnola il direttore tecnico Jacky Eeckelaert per cui la responsabilità è tutta nelle mani di Toni Cuquerella che non hai mai realizzato una vettura nuova per intero. Adesso va trovata una soluzione che possa permettere alla HRT di iniziare la stagione 2012 con la nuova monoposto, una situazione che diventa ogni giorno più complicata. Nel paddock si sussurra che Luis Perez Sala avrebbe avuto un contatto con Gabriele Tredozi, l'ex tecnico di Minardi e Toro Rosso, che è presente alla prima sessione di test. Il bravo ingegnere di Brisighella potrebbe essere l'uomo giusto a risolvere i guai che oggi sembrano irrisolvibili nella struttura che solo ieri ha annunciato il suo trasferimento di sede a Madrid. Tredozi, che aveva avuto un abboccamento dalla Ferrari (visti i guai della F2012 non si capisce perché un tecnico italiano preparato, non venga subito tolto dal mercato...) è abituato a lavorare in condizioni economicamente difficile (alla Minardi i budget ristretti era una costante...) e potrebbe essere uno dei pochi in grado di metterci un pezza all'incredibile situazione della HRT. Saul Ruiz de Marcos, l'amministratore delegato del team che rappresenta Thesan Capital, la società che controlla la squadra dopo averla rilevata da José Ramón Carabante de la Plaza, conta di trovare importanti appoggi finanziari portando il team nel centro sportivo Madrid Caja Mágica. Il suo progetto rischia di naufragare se la HRT non riuscirà nemmeno a portare in pista la monoposto nuova. Luis Perez Sala, nel ruolo di team principal, si trova fra le mani una polpetta avvelenata. Per sbloccare la situazione deve trovare una soluzione in pochissime ore...

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A proposito di questo articolo
Campionati Formula 1
Piloti Pedro de la Rosa , Narain Karthikeyan
Articolo di tipo Ultime notizie