La Formula 1 approva il calendario 2021 con 23 GP

Il Consiglio Mondiale del Motorsport ha approvato il calendario di 23 gare per la stagione 2021 della Formula 1, che ha ancora un buco nella data del Vietnam, nel mese di aprile.

La Formula 1 approva il calendario 2021 con 23 GP

La F1 ha presentato il calendario provvisorio della prossima stagione il mese scorso, che comprendeva un elenco record di 23 gare, volto a riportare la situazione alla normalità dopo i disordini causati dalla pandemia del COVID-19.

La novità per il 2021 è rappresentata dal Gran Premio di Arabia Saudita, che si dovrebbe svolgere in notturna su un tracciato cittadino a Jeddah, come penultimo appuntamento. Nel mese di aprile invece è rimasto vuoto lo slot che in teoria doveva ospitare il GP del Vietnam. Questa prima bozza comunque è stata approvata e confermata dal Consiglio Mondiale del Motorsport.

La nuova stagione quindi partirà il 21 marzo in Australia e si concluderà il 5 dicembre con il Gran Premio di Abu Dhabi.

Il Gran Premio di Gran Bretagna tornerà ad essere disputato nel mese di luglio, nella sua data tradizionale, dopo che nel 2020 Silverstone ha ospitato due gare nel mese di agosto.

Il programma poi prevede due triplette, che compattano ben sei gare nello spazio di appena sette settimane dopo la sua estiva. Contrariamente a quello che sarebbe dovuto accadere nel 2020, il GP d'Olanda invece è stato spostato nella parte conclusiva del calendario, a cavallo tra Spa e Monza.

Russia, Singapore e Giappone formano la seconda tripletta del calendario, mentre Stati Uniti e Messico tornano al loro tradizionale abbinamento.

Interlagos rimarrà nel calendario di F1 l'anno prossimo, ospitando una gara ora nota come Gran Premio di San Paolo, il 14 novembre, dopo che è stato concordato un nuovo contratto quinquennale.

Il calendario è stato approvato senza la presenza del Vietnam nello slot del 25 aprile, ma resta inteso che quel vuoto dovrebbe essere colmato da uno dei nuovi tracciati utilizzati quest'anno.

Imola, Portimao e Mugello sono intese come possibili opzioni per l'inizio della stagione europea, avendo tutte aderito al calendario 2020 al posto degli eventi cancellati per via della pandemia del COVID-19. Il Gran Premio di Spagna invece resta subordinato alla stipula di un nuovo contratto, ma si ritiene che questo possa essere finalizzato nelle prossime settimane.

La F1 spera di completare il calendario come previsto il prossimo anno, nonostante la natura fluida della pandemia in corsa, e non ha discusso con i team di possibili eventi di riserva.

Iniziative come la biosfera utilizzata per l'ultima gara della stagione ad Abu Dhabi hanno dato agli azionisti della F1 la fiducia di poter correre ovunque in sicurezza, grazie anche al rigoroso sistema di test e di tracciamento in uso nel paddock.

Formula 1 - Il calendario 2021

21 marzo

GP d'Australia

28 marzo

GP del Bahrain

11 aprile

GP della Cina

25 aprile

TBC

9 maggio

GP di Spagna

23 maggio

GP di Monaco

6 giugno

GP d'Azerbaijan

13 giugno

GP del Canada

27 giugno

GP di Francia

4 luglio

GP d'Austria

18 luglio

GP di Gran Bretagna

1 agosto

GP d'Ungheria

29 agosto

GP del Belgio

5 settembre

GP d'Olanda

12 settembre

GP d'Italia

26 settembre

GP di Russia

3 ottobre

GP di Singapore

10 ottobre

GP del Giappone

24 ottobre

GP degli Stati Uniti

31 ottobre

GP del Messico

14 novembre

GP di San Paolo

28 novembre

GP d'Arabia Saudita

5 dicembre

GP di Abu Dhabi

condividi
commenti
Alonso: il ritorno in Renault al momento giusto
Articolo precedente

Alonso: il ritorno in Renault al momento giusto

Articolo successivo

Red Bull: senza Aston Martin non avrà title sponsor

Red Bull: senza Aston Martin non avrà title sponsor
Carica i commenti