Rivoluzione caschi: ecco quali sono le nuove regole dettate dalla FIA

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Rivoluzione caschi: ecco quali sono le nuove regole dettate dalla FIA
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
06 giu 2018, 14:58

Si comincia con la F1 dal 2019, poi la nuova omologazione (FIA 8860-2018) sarà allargata alle altre categorie.

Il Mondiale 2018 di Formula 1 non è arrivato nemmeno al giro di boa, eppure la Federazione Internazionale dell'Automobile ha lanciato questo pomeriggio una novità importante che sarà introdotta a partire dalla prossima stagione proprio nella categoria regina delle quattro ruote nel motorsport.

Stiamo parlando di un nuovo tipo di casco standard che garantirà una maggiore sicurezza ai piloti. Questo modello, che dovrà essere la base per tutti i costruttori di caschi dei piloti di F1, sarà poi introdotto anche nelle categorie minori.

Il nuovo casco standard è il frutto di una ricerca sulla sicurezza messa in atto nell'ultima decade. L'obiettivo è continuare ad aumentare la sicurezza per la parte del corpo dei piloti più esposta a eventuali pericoli, ossia la testa.

Questo nuovo casco standard sarà introdotto a 12 mesi di distanza dalla norma che ha reso il sistema di protezione Halo obbligatorio in F1. L'elmetto protettivo è chiamato FIA 8860-2018 delinea i requisiti minimi di progettazione e prestazioni che i produttori di caschi dovranno raggiungere per fornire attrezzature adeguate per permettere ai piloti di competere nelle categorie FIA.

Il nuovo casco offrirà un certo numero di benefici in termini di sicurezza, compresa una protezione balistica avanzata, un assorbimento d'energia aumentato in caso di urto e una maggior estensione dell'area protettiva per i piloti.

Laurent Mekies, direttore del reparto sicurezza della FIA, ha dichiarato: "I caschi attuali sono già tra i più sicuri al mondo, ma il nuovo standard sarà un vero e proprio livello successivo. E' importante che il reparto ricerca e sicurezza continuino sempre a migliorare e questo è il motivo per cui stiamo chiedendo a tutti i produttori di caschi di soddisfare questi nuovi standard, necessari per competere nei nostri campionati".

Nel corso del programma di ricerca e sviluppo del nuovo casco standard, i ricercatori della FIA hanno lavorato a stretto contatto con i produttori di caschi di F1 come Stilo, Bell Racing, Schuberth e Arai. Ora questi produttori dovranno lavorare sui nuovi caschi che rispondano ai nuovi requisiti per il Mondiale 2019.

Per soddisfare le caratteristiche richieste dal nuovo casco standard lanciato dalla FIA questo pomeriggio, i produttori di caschi dovranno svolgere e superare i seguenti test:

Impatto standard: l'impatto del casco a 9,5m/s. La decelerazione massima sulla testa del pilota non deve andare oltre i 275G.

Impatto a bassa velocità: impatto del casco a 6m/s. La decelerazione massima non deve andare oltre i 200G, con una media massima di 180G.

Impatto laterale a bassa velocità: impatto del casco a 8,5s/m. La decelerazione massima non deve superare i 275G.

Protezione balistica avanzata: un proiettile di metallo di 225g sparato a 250km/h. La decelerazione massima non deve andare oltre i 275G.

Crush: un peso di 10Kg che cade da 5,1 metri sul casco. Test laterale e longitudinale. La forza trasmessa non deve superare i 10 kN.

Penetrazione dello scudo: un oggetto di 4kg cade sul casco a 7,7m/s.

Penetrazione della visiera: Un fucile ad aria spara un proiettile di 1"2g sulla visiera. Il proiettile non deve penetrare all'interno del casco.

Rivestimento della visiera: la visiera deve garantire la giusta colorazione e la giusta visuale ai piloti, senza alterare in maniera significativa ciò che questi devono vedere.

Sistema di ritenzione: test roll-off e test dinamico per garantire la robustezza della mentoniera e dei suoi accessori.

Impatto della mentoniera: prova d'urto con un oggetto a 5,5m/s. La decelerazione massima non deve andare oltre i 275G.

Resistenza meccanica FHR: test che deve assicurare l'alta resistenza dei punti d'attacco dei Frontal Head Restraints.

Protezione della superficie e dell'attrito: il test serve a garantire uniformità della superficie del casco e il ridotto attrito. La superficie di copertura deve essere sottoposta a un test per la resistenza alla penetrazione.

Infiammabilità: "Il casco è esposto a una fiamma di 790°, il fuoco deve autoestinguersi una volta rimossa la fiamma dall'elmetto.

Casco Bell ultra protettivo

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Photo by: FIA

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