L'India cambia le leggi doganali per riavere la F.1

L'India cambia le leggi doganali per riavere la F.1

Il materiale delle squadre non sarà più soggetto alle tasse se lascerà il paese entro 30 giorni

L'India probabilmente ha fatto un passo fondamentale per garantire il suo ritorno nel calendario del Mondiale di Formula 1 nel 2015. Quest'anno, infatti, il Circus non farà tappa al Buddh International Circuit ed uno dei motivi dell'uscita è senza dubbio legato ai pesanti dazi doganali da pagare per far entrare il materiale delle squadre nel paese. Il problema però ora dovrebbe essere stato risolto, in quanto è stata pianificata un'importante modifica alla legge, che prevederà che il materiale da gara non sarà più soggetto al pagamento di queste tasse doganali, a patto che esca dal paese entro 30 giorni. Cosa più che ovvia per quanto riguarda quello delle squadre di Formula 1, che devono spostarsi sempre rapidamente verso la location del Gp successivo. "Accolgo con favore questa decisione di modificare la politica di importazione per quanto riguarda il materiale legato alle gare di auto e moto" ha commentato il presidente della federazione, Vicky Chandhok. "Questo permetterà all'India di ospitare molti più eventi motoristici di calibro internazionale". Non bisogna dimenticare, infatti, che nel 2013 è saltato per lo stesso motivo anche l'approdo del Mondiale Superbike. Questa nuova norma però potrebbe cambiare gli scenari per il futuro.

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