Jeddah sarà il circuito cittadino più veloce del mondo

Michael Masi, direttore di gara della F1, dopo il GP d'Italia si è recato in Arabia Saudita per effettuare un'ispezione al tracciato che dovrà ospitare il 5 dicembre il penultimo appuntamento del mondiale 2021. Il tracciato di Tilke sebbene sia realizzato nell'ambito cittadino avrà le caratteristiche di un impianto permanente con una media sul giro di oltre 260 km/h.

Jeddah sarà il circuito cittadino più veloce del mondo

Dopo il Gran Premio d’Italia il direttore di gara della Formula 1, Michael Masi, si è recato in Arabia Saudita per verificare lo stato dei lavori di costruzione del Jeddah Street Circuit.

Un’ispezione indispensabile, visto che tra due mesi la Formula 1 sarà in viaggio per raggiungere la città che si affaccia sul Mar Rosso a cento chilometri da La Mecca, che ospiterà il 5 dicembre il penultimo Gran Premio del 2021.

Osservando i lavori che procedono sotto la guida di Hermann Tilke, emerge un aspetto un po' a sorpresa: quello di Jeddah, sarà davvero un circuito cittadino?

Ovviamente la pista è in città, anzi, è collocato in una zona che separa le abitazioni che si affacciano sul mare e la spiaggia, e in alcuni tratti le monoposto transiteranno a pochi metri di distanza dalla riva. Ma osservato dall’alto l’impianto sembra un circuito permanente realizzato in città e a confermarlo è stato lo stesso Tilke, parlando di una media sul giro spaventosa per quello che a tutti gli effetti è uno ‘street circuit’.

La collocazione non deve trarre in inganno, quello che ospiterà il primo Gran Premio dell’Arabia Saudita è un circuito con tutte le caratteristiche di un tracciato permanente, e con gli oltre sei chilometri d’estensione (6.175 metri) diventa inferiore solo a Spa in termini di lunghezza tra le piste sulle quali fa tappa la Formula 1.

Le curve sono fluide, non ci sono i passaggi tipici delle piste in città con curve a novanta gradi, ma tratti che si preannunciano molto veloci confermati nelle simulazioni. I dati indicano una velocità massima di oltre 322 km/h alla curva ‘27’, ma soprattutto una media sul giro che dovrebbe superare i 260 km/h! Sono previste tre zone DRS, con più punti che dovrebbero favorire le possibilità di sorpasso.

L’area dove sta sorgendo il circuito è un cantiere in cui l’attività è frenetica e l’impressione è che sarà una corsa contro il tempo per garantire il completamento della struttura entro due mesi. A fare da cornice alla pista e alle strutture operative ci sarà un’area verde, che rimarrà poi a disposizione della città come parco pubblico.

Secondo Tilke i tempi saranno stretti ma tutto verrà completato in tempo, e diventerà un nuovo record per l’architetto tedesco, considerando che lo scorso mese di dicembre di questo progetto non vi era traccia, neanche sulla carta. L’impianto sarà dotato di illuminazione, per permettere (come in Bahrain e Abu Dhabi) lo svolgimento della gara in notturna.

Il circuito di Jeddah

Il circuito di Jeddah

Photo by: Saudi Motorsport Company

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