F1: il Qatar entra nel calendario 2021. Il contratto è decennale

La F1 ha ufficializzato l'accordo con i promotori: il GP del Qatar si terrà nel 2021 e per i prossimi 10 anni. Sarà la conclusione del trittico che vede impegnate anche Messico e Brasile.

F1: il Qatar entra nel calendario 2021. Il contratto è decennale

Mancava la conferma ufficiale ed è arrivata oggi: la Formula 1 farà tappa in Qatar il prossimo 21 novembre. Dopo anni di trattative mai concretizzate, le autorità qatariote e Liberty Media hanno raggiunto un accordo che prevede la presenza del Qatar nel calendario Formula 1 fino al 2030. Ad ospitare il Circus sarà il circuito di Losail, tracciato di 5380 metri con un layout di sedici curve, dotato di un impianto di illuminazione che permette lo svolgimento di manifestazioni in notturna. Le squadre arriveranno nella capitale Doha direttamente dal Brasile, terminando una ‘triple-header’ che inizierà due settimane prima in Messico.

Il Qatar diventerà una tappa fissa nel calendario Formula 1, come conferma l’accordo decennale siglato da Liberty Media e le autorità locali. L’ingresso in extremis nel calendario 2021 è la prima tappa di un progetto nel lungo periodo, che include anche la prossima stagione, anche se nella bozza di calendario 2022 girata tra le squadre non è presente il circuito di Losail. Al momento Formula 1 (per rispetto degli impegni presi con altri promoter) non si è sbilanciata, ma la trasferta in Qatar è in stand-by in attesa di valutare la situazione di Cina e Australia.

“Siamo molto lieti di accogliere il Qatar nel calendario della Formula 1 sia questa stagione che a lungo termine – ha commentato Stefano Domenicali - le autorità sono state incredibili, hanno operato con efficienza e velocità per poter garantire lo svolgimento della gara in questa stagione".

"Abbiamo dimostrato che possiamo continuare ad adattarci e constatiamo il grande interesse per il nostro sport manifestato da tanti paesi. L'enorme sforzo di tutte le squadre, F1 e FIA ​​sta rendendo possibile in questa stagione un calendario di 22 gare, un traguardo impressionante considerando quanto sia impegnativo questo periodo, ed è qualcosa di cui tutti possiamo essere orgogliosi”.

“Mi congratulo con la Formula Uno, la Qatar Motor & Motorcycle Federation e le autorità del Qatar – è stato il commento di Jean Todt –hanno lavorato instancabilmente, per realizzare in modo rapido ed efficiente il Gran Premio inaugurale in Qatar in un periodo molto impegnativo.

Il Losail International Circuit, che accoglierà la gara, ha lavorato a stretto contatto con noi per assicurarci che siano completamente pronti per questa importante occasione. Siamo molto orgogliosi di questo risultato raggiunto grazie all’impegno di tutte le parti in causa”.

Il presidente della Federazione Nazionale del Qatar, Abdulrahman Al-Mannai, ha espresso soddisfazione per un progetto che vede il paese mediorientale garantirsi la presenza nel prossimo decennio sia della MotoGP che della Formula 1: “Questo è un giorno molto speciale per il Motorsport in Qatar Motorsport, le ambizioni della nostra nazione come ospite di importanti eventi sportivi si stanno concretizzando".

"Siamo molto orgogliosi di essere stati in grado di supportare la Formula 1, intervenendo e ospitando una gara nel nostro paese in un lasso di tempo così breve, assicurando allo stesso tempo un accordo rivoluzionario a lungo termine con la F1, che conferma il Qatar come casa sia della Formula 1 che della MotoGP per il prossimo decennio”.

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