Hembery: "Meno di 0"5 tra le due mescole"

Secondo il responsabile della Pirelli sarà fondamentale gestire le gomme morbide

Hembery:
I Team si sono preparati al Gran premio d’Europa con le consuete due sessioni di prove libere del venerdì, dove hanno avuto modo di provare il P Zero White medium ed il P Zero Yellow soft sul circuito stradale più difficile dell’anno. Al termine della seconda sessione di prove libere, le prime 15 monoposto erano racchiuse in meno di un secondo, a riprova di quanto quest’anno la competizione sia molto più serrata. Il pilota Red Bull, Sebastian Vettel, ha fatto registrare il miglior tempo del giorno, 1'39"334, sulle gomme P Zero Yellow soft – 0"131 di vantaggio rispetto al pilota della Force India, Nico Hulkenberg. Le prime cinque monoposto appartengono tutte a squadre diverse e, ancora una volta, sono state frazioni di secondo a dividere oggi i piloti più veloci. Le condizioni atmosferiche sono state relativamente fredde, se si considera il periodo dell’anno: la seconda sessione di libere è iniziata con una temperatura di 24 gradi centigradi e con un vento forte ma variabile. Per la gara, ci si attende temperature più elevate, com’è stato lo scorso anno. I Team hanno usato lo pneumatico medio esclusivamente al mattino, prima di provare le gomme morbide nel pomeriggio. Come di consueto, le sessioni di prove libere si sono focalizzate sulla valutazione delle caratteristiche di usura di entrambe le gomme con temperature e carichi di carburante diversi: un aspetto che sarà fondamentale conoscere nel momento di approntare la strategia di gara, poichè i sorpassi a Valencia sono difficili come a Monaco. Il pilota della Williams, Pastor Maldonado, vincitore del Gran Premio di Spagna dello scorso maggio, è stato il pilota più veloce nelle prove libere uno, grazie ad un tempo di 1'40"890 stabilito all’inizio della sessione con le gomme medie. Il benchmark è stato poi alzato da Vettel nel pomeriggio (che è stato il secondo pilota più veloce nella prima sessione), con lo pneumatico morbido, quando la pista ha iniziato a gommarsi. Non ci sono stati problemi legati alle gomme durante le due sessioni, sebbene il vento abbia avuto un impatto sull’aerodinamica e, in alcuni casi, in frase di frenata si è arrivati al bloccaggio delle gomme. Il Direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ha commentato: "Da quanto abbiamo visto, la differenza tra le due mescole si aggira intorno a 0"3-0"5, e questo non fa che sottolineare come i tempi siano stati vicini nelle prime due sessioni. Come di consueto, le prove libere vengono utilizzate dalle squadre per raccogliere i dati relativi alle prestazioni del proprio pacchetto auto-gomme rispetto a quello dei loro avversari. A Valencia è molto difficile sorpassare, per cui la strategia sarà fondamentale e le sessioni di questa mattina sono state orientate proprio alla raccolta delle informazioni necessarie per raggiungere quest’obiettivo. Ci aspettiamo che tanto le condizioni meteo quanto quelle della pista cambino nel corso del weekend, poichè il circuito è in continua evoluzione. Tuttavia, le condizioni di questo pomeriggio erano un po’ più rappresentative di quello che vedremo durante la gara. Valencia è il circuito cittadino più esigente dell’anno in termini di energia scaricata sugli pneumatici, dunque, i piloti dovranno prestare particolare attenzione alla gomma morbida. Anche se il P Zero Yellow soft si è dimostrato molto veloce sinora, il ridotto gap tra le due mescole potrebbe spingere i Team ad optare per una strategia basata sulla gomme media”.

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