Hamilton zar a Sochi: 100esima vittoria, ma Verstappen è secondo!

Lewis vince il GP della Russia nel finale thrilling dovuto alla pioggia: l'inglese centra la 100esima affermazione in F1 cogliendo un risultato storico che lo riporta in testa al mondiale piloti. Norris non rispetta l'ordine di squadra mentre era in testa e finisce largo con le slick. Verstappen così coglie un jolly grazie al secondon posto dell'olandese. La Ferrari si accontenta del terzo posto di Sainz, dopo aver condotto la gara per 13 giri.

Hamilton zar a Sochi: 100esima vittoria, ma Verstappen è secondo!

Ha rotto il muro dei 100 GP. C'è voluta la pioggia che ha iniziato a cadere al giro 45. prima lentamente e poi sempre più copiosa, perché Lewis Hamilton arrivasse alla centesima vittoria in F1. Un traguardo storico che riporta l'inglese in testa alla classifica del mondiale piloti per due punti, anche se alle sue spalle s'è ritrovato secondo uno straordinario Max Verstappen capace di sfruttare la pioggia per completare una grande rimonta.

Toto Wolff al giro 29 ha rotto il silenzio radio per spingere Lewis: lo ha incitato a scatenarsi per la vittoria e il suo pilota lo ha assecondato sfruttando tutta l'esperienza messa insieme in sette titoli mondiali, mentre Lando Norris, autore di una gara condotta in testa fino al giro 50, quando con le slick ha fatto un lungo mentre diluviava.

Il muretto McLaren aveva richiamato l'inglese al box, ma il giovane pilota 21enne ha disobbedito all'ordine convinto di poter arrivare in fondo. Un errore di presunzione che alla squadra di Woking costa quello che poteva essere la seconda vittoria di fila dopo quella di Daniel Ricciardo a Monza. Norris si è dovuto accontentare di un misero settimo posto, ma avrebbe meritato tanto, tanto di più. Lando ha risposto a muso duro agli ordini del muretto e questa insubordinazione non passerà liscia.

Hamilton porta a casa il successo forse più sofferto dopo un weekend tribolato, che ha messo in evidenza le crepe che si stanno vedendo nel team Mercedes, non più monolitico come negli anni passati, ma Lewis ha potuto benedire la pioggia che ha rimescolato le carte, perché con l'asciutto era da vedere se sarebbe riuscito a infilare l'impertinente Norris. L'inglese interrompe un'attesa che durava dal GP di Gran Bretagna e, probabilmente, spazza via molti dubbi e qualche fantasma. E la Mercedes segna l'ottava affermazione a Sochi confermando il dominio in Russia che, grazie anche al quinto posto di Valtteri Bottas, porta a 33 punti il vantaggio nel Costruttori.

Lewis vince il GP di Russia, centra la vittoria numero 100, celebrando un traguardo immenso nella storia della F1, ma Max Verstappen resta un incubo. E' vero che ha pagato un distacco di 53 secondi, ma l'olandese partito ultimo è arrivato secondo, raccogliendo molto più di quanto si potessero aspettare a MIlton Keynes che lo hanno teleguidato nell'acqua. Dopo una prima fase di gara con le hard in cui ha infilato un sorpasso dopo l'altro, si era plafonato nel gruppo con le medie. Il granitico olandese sa cogliere ogni occasione che gli si presenta e, stavolta, è stato più fortunato del fortuniere Hamilton.

Carlos Sainz porta a casa un podio preziosissimo per la Ferrari: lo spagnolo dopo una partenza da cecchino si è preso la testa della gara e ha condotto per tredici giri. Il madrileno si è dovuto arrendere per la comparsa del graining sulle gomme anteriori. Carlos è stato freddo e lucido nel saper gestire la sua gara e il podio lo premia perché non ha commesso il minimo errore, se non spendendo molti giri dietro a Pierre Gasly dopo il pit stop.

Charles Leclerc ha concluso 15esimo (è stato costretto a fare il pit stop all'ultimo giro): ha tentato a chiudere la gara con le gomme slick sperando di agguantare un risultato insperato (anche Charles è partito dall'ultima fila per il cambio motore) ma quando l'intensità dell'acqua è cresciuta ha fatto un lungo che lo ha costretto ad arrendersi. A differenza di Norris che ha forse buttato via la sua prima vittoria, Leclerc voleva rientrare e ci sarebbe stato un doppio pit stop dietro a Sainz, ma gli hanno consigliato di stare fuori: c'è stato un errore di comunicazione che è costato molto al monegasco che non era troppo contento di come è andata a finire.

La McLaren si deve accontentare del quarto posto di Daniel Ricciardo e del settimo di Lando Norris, ma allunga sulla Ferrari nel Costruttori portando il vantaggio a 17,5 punti. Valtteri Bottas ha fatto il compitino e coglie il quinto posto dopo essere stato costretto a montare il quinto motore che lo ha fatto scivolare 16esimo in griglia e il finlandese si è letteralmente spento nel momento in cui è stato superato da Max Verstappen.

Ottima la prestazione di Fernando Alonso che porta l'Alpine al sesto posto, mentre Kimi Raikkonen ha avuto il merito di riportare l'Alfa Romeo a punti con l'ottavo posto colto davanti a Sergio Perez, un'altra vittima che non si è fermato a cambiare le gomme sotto la pioggia.

George Russell chiude decimo dopo essere partito terzo: l'inglese meritava di più, ma ha raccolto quello che poteva con la Williams. Lance Stroll si è visto imporre una penalità di 10 secondi per l'uscita nella quale ha coinvolto l'incolpevole Pierre Gasly con l'AlphaTauri: il canadese si è visto togliere anche due punti dalla patente della Superlicenza.

Cla Pilota Telaio Giri Tempo Distacco Distacco km orari Punti
1 United Kingdom Lewis Carl Davidson Hamilton
Mercedes 53 1:30'41.001 204.940 25
2 Netherlands Max Verstappen
Red Bull 53 1:31'34.272 53.271 53.271 202.953 18
3 Spain Carlos Sainz Vázquez de Castro
Ferrari 53 1:31'43.476 1'02.475 9.204 202.614 15
4 Australia Daniel Ricciardo
McLaren 53 1:31'46.608 1'05.607 3.132 202.498 12
5 Finland Valtteri Bottas
Mercedes 53 1:31'48.534 1'07.533 1.926 202.428 10
6 Spain Fernando Alonso
Alpine 53 1:32'02.322 1'21.321 13.788 201.922 8
7 United Kingdom Lando Norris
McLaren 53 1:32'08.225 1'27.224 5.903 201.707 7
8 Finland Kimi-Matias Räikkönen
Alfa Romeo 53 1:32'09.956 1'28.955 1.731 201.643 4
9 Mexico Sergio Pérez Mendoza
Red Bull 53 1:32'11.077 1'30.076 1.121 201.603 2
10 United Kingdom George Russell
Williams 53 1:32'21.552 1'40.551 10.475 201.221 1
11 Canada Lance Stroll
Aston Martin 53 1:32'27.199 1'46.198 5.647 201.017
12 Germany Sebastian Vettel
Aston Martin 52 1:30'42.256 1 Lap 1 Lap 201.024
13 France Pierre Gasly
AlphaTauri 52 1:31'17.819 1 Lap 35.563 199.719
14 France Esteban Ocon
Alpine 52 1:31'30.744 1 Lap 12.925 199.249
15 Monaco Charles Leclerc
Ferrari 52 1:31'38.660 1 Lap 7.916 198.962
16 Italy Antonio Maria Giovinazzi
Alfa Romeo 52 1:32'03.513 1 Lap 24.853 198.067
17 Japan Yuki Tsunoda
AlphaTauri 52 1:32'22.488 1 Lap 18.975 197.389
18 Russian Federation Nikita Mazepin
Haas 51 1:30'57.024 2 Laps 1 Lap 196.622
19 Canada Nicholas Latifi
Williams 47 1:21'01.414 6 Laps 4 Laps 203.390
Germany Mick Schumacher
Haas 32 55'42.175 21 Laps 15 Laps 201.357
condividi
commenti
Jordan: dal debutto shock in F1 ad una fine ingloriosa

Articolo precedente

Jordan: dal debutto shock in F1 ad una fine ingloriosa

Articolo successivo

Hamilton: "Senza la pioggia non avrei mai passato Norris"

Hamilton: "Senza la pioggia non avrei mai passato Norris"
Carica i commenti